Calcio D, Forlì, il ritorno di Mariani: “La missione è la credibilità”

Il 32enne Matteo Mariani è il nuovo direttore generale del Forlì. Torna in biancorosso, dove fu club manager, dopo un quadriennio nel settore giovanile del Cesena. Il presidente Gianfranco Cappelli durante la conferenza stampa l’ha presentato con queste parole: «Con il suo innesto riorganizziamo la società. Matteo Mariani aveva già collaborato con noi e torna come direttore generale. Il suo compito sarà quello di impegnarsi a ristrutturare una società che vuole ringiovanire i suoi ranghi. Con lui abbiamo già sviluppato alcune iniziative che intendiamo portare avanti e sono certo che realizzeremo qualcosa di importante per il Forlì Calcio e per la città».

Laureato in Economia e Gestione Aziendale, Mariani ha conseguito il Master in management dello sport all’università di Parma: «Ringrazio il presidente Cappelli e il vice Casadei per avermi concesso l’opportunità di mettermi in gioco in una nuova veste. Ho accolto questa proposta di buon grado e con molta volontà. Al Forlì sono già stato cinque anni fa, da allora sono cambiate le persone e le dinamiche. Ho ritrovato un ambiente già visto e so che c’è molto lavoro da fare. Arrivo a stagione iniziata e mi riprometto di entrare cercando di toccare i tasti giusti per iniziare prima di tutto a capire. Voglio verificare e valutare tutte le situazioni del club per comprendere dove ci sia bisogno di un intervento immediato e dove invece ci sia necessità di programmazione futura».

A Mariani è stato chiesto di riprendere i contatti con la città. «C’è necessità di ricreare interesse ed attenzione, e riconnettersi con la gente e con i tifosi. La squadra deve dimostrare un’identità forlivese e la società deve mettere in mostra una identità fuori dal campo. Questo però si ottiene con la credibilità che si ottiene lavorando. Identità e credibilità sono concetti semplici ma se applicati diventeranno importantissimi. Valorizzare i ragazzi del settore giovanile mostrando ogni anno qualche giovane del posto che può inserirsi in prima squadra è costruirsi un percorso».

Con i vertici della società promette grande collaborazione. «Nell’organigramma c’è un diesse e un responsabile del settore giovanile e io ho già parlato sia con Cristiano Protti che con Sergio Domini».

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