Una gara a porte chiuse (e 10.000 euro di ammenda) al Catania. E’ questo il provvedimento adottato dal giudice sportivo in relazione ai violenti tafferugli che hanno caratterizzato l’intervallo della gara di andata di Coppa Italia tra il Padova e gli etnei, con invasione di campo di un folto gruppo di ultras siciliani, che hanno lanciato fumogeni, rubato uno striscione e seminato scompiglio in campo e in tribuna. Si tratta della stessa punizione inflitta a inizio gennaio al Cesena, dopo l’invasione a fine partita di Liman Shpendi, che cercò di colpire il portiere dell’Olbia, Filippo Rinaldi. Quando si dice due pesi e due misure...
Una gara a porte chiuse al Catania per la guerriglia di Padova: la stessa punizione inflitta al Cesena per l’invasione di campo del padre di Shpendi