In punta di piedi e senza mai alzare la voce, con quella faccia immacolata, proprio come la porta che difende, Alessandro Siano ha impiegato 180 minuti per eguagliare un record. Prima del 25enne piemontese, imbattuto contro Sampdoria e Carrarese, solo un portiere nella storia del Cesena era riuscito a non prendere gol nelle prime due partite da titolare disputate in Serie B in maglia bianconera. Per trovare il nome è necessario tornare indietro alla stagione 2012-2013, quando Pierpaolo Bisoli (subentrato a Nicola Campedelli) affidò le chiavi della porta del Cavalluccio all’esperto Emanuele Belardi, inizialmente acquistato per fare da chioccia a Nicola Ravaglia: nelle prime due gare da titolare, disputate il 15 e il 22 settembre 2012 contro Ternana e Cittadella, l’ex portiere della Reggina riuscì a tenere chiusa la propria porta. Fino a venerdì si trattava di un record assoluto nella storia del club bianconero, eguagliato da Siano, che domani sera contro il Padova potrà staccare anche Belardi: se non dovesse prendere gol, sarà il primo portiere nella storia del club ad aver tenuto chiusa la porta nelle prime tre gare da titolare in B con il Cesena.
Siano può già lasciare il segno nella storia del Cesena
I “miti”
In passato non c’erano riusciti neppure i portieri che hanno fatto la storia del Cavalluccio. L’uomo che detiene ancora oggi l’irraggiungibile record di imbattibilità, Claudio Mantovani, debuttò in Serie B il 12 dicembre 1971 prendendo due gol in casa contro la Ternana. Più o meno simile il discorso per Angelo Recchi, che il 16 settembre 1979 venne trafitto dal Verona (0-1) nel giorno del suo debutto in B con la maglia bianconera. Nel 1986 Sebastiano Rossi giocò la prima partita da titolare in B con il Cesena nella sfida casalinga contro il Taranto (1-0), ma nel turno successivo prese due gol a Pescara e la striscia si interruppe subito. Anche Alberto Fontana (che in bianconero aveva già giocato in Serie A) perse subito l’imbattibilità: 1° settembre 1991, Messina-Cesena 1-1. Discorso simile per Enzo Maurizio Biato nel 1993: il 29 agosto Cesena-Pescara terminò 1-1.
Gli altri
Tornando agli Anni ’70, fu immacolato il debutto in B con la maglia bianconera di Maurizio Moscatelli, che tenne chiusa la porta nello 0-0 casalingo contro il Como del 15 gennaio 1978 ma nel turno successivo il Cesena perse a Palermo (1-0). Positivo fu anche il debutto di Michelangelo Rampulla, che l’11 settembre 1983 abbassò la saracinesca contro il Varese (1-0), ma poi incassò due gol nel turno successivo a Pescara (2-1). Nella prima avventura in B degli Anni Duemila con Fabrizio Castori partirono bene sia Gianni Indiveri che un giovanissimo Emiliano Viviano, entrambi imbattuti al debutto contro Triestina e Crotone, prima di subire gol nella gara successiva contro il Bari (Indiveri) e l’Empoli (Viviano). Neppure due mostri sacri come Gigi Turci e Francesco Antonioli riuscirono a tenere chiusa la porta nelle prime due gare in B con il Cesena: entrambi incassarono due sconfitte 1-0 al debutto rispettivamente contro il Vicenza (gol di Cristallini il 4 settembre 2005) e la Reggina (gol di Viola il 21 agosto 2009). Nulla da fare neppure per i vari Campagnolo, Coser, Gomis, Fulignati e l’attuale preparatore dei portieri Agliardi. L’unico ad aver sfiorato il record fu Davide Micillo: imbattuto al debutto contro la Pistoiese (27 agosto 1995), subì gol la settimana successiva al minuto 95 di Palermo-Cesena.
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