Siano, il debuttante di cui tutti si fidano: sabato in Cesena-Sampdoria giocherà la prima partita dopo 740 giorni

Settecentoquaranta giorni dividono una passerella di fine stagione da una partita vera. La passerella di fine stagione, distante poco più di due anni, era Cesena-Recanatese, posticipo della giornata numero 36 del campionato di Serie C 2023-2024. Risale a quella serata di primavera l’ultima presenza di Alessandro Siano con la maglia del Cavalluccio, appunto 740 giorni prima di quella che sarà la prossima apparizione del portiere piemontese, sabato sera contro la Sampdoria, in un contesto ben diverso. Oltre alla categoria, cambierà anche il peso della partita: contro la modesta Recanatese si giocava solo per ricevere gli ultimi applausi e per frantumare gli ultimi record di una stagione indimenticabile in C, mentre contro la pericolosissima Sampdoria si giocherà per blindare l’8° posto e di conseguenza i play-off in B. Insomma, tutta un’altra storia.

Numeri

Il tremendo epilogo del Barbera di una settimana fa ha fatto calare il sipario sulla stagione di Jonathan Klinsmann con qualche settimana di anticipo e, allo stesso tempo, ha concesso una grandissima chance a Siano, pronto a debuttare in Serie B a 24 anni (spegnerà 25 candeline ad agosto) dopo ben due anni trascorsi in panchina, prima da terzo e poi da secondo portiere. La partita contro la Recanatese del 15 aprile 2024, inaugurata con un’uscita da brivido e poi trascorsa con grande serenità (finì 3-0 con doppietta di Berti e sigillo di Corazza) a difendere una porta mai violata al Manuzzi in quel girone di ritorno stellare, aveva permesso a Siano di giocare per la prima volta una partita di campionato all’Orogel Stadium con la maglia del Cesena, visto che negli altri due casi in cui era sceso in campo in casa (novembre 2023) si trattava di Coppa Italia di Serie C. Complessivamente, prima di tornare in campo sabato sera, il giovane portiere di Chivasso ha totalizzato appena 5 presenze con la maglia del Cavalluccio: il debutto avvenne curiosamente nella “sua” Pontedera il 15 settembre 2023, quando Pisseri alzò bandiera bianca nei 20 minuti finali. Siano portò bene, perché entrò sull’1-1 di una partita terminata 1-3 grazie alle reti nel finale di Ogunseye e Kargbo, che regalarono la prima vittoria al Cesena di Toscano dopo l’orribile debutto di Olbia. Due mesi dopo Toscano gli concesse due chance in Coppa Italia di Serie C: al 2° turno arrivò una vittoria di misura contro la Vis Pesaro (1-0), mentre 20 giorni dopo il Cavalluccio (pieno di riserve e di Primavera) venne estromesso dal Rimini (0-2). Quella è stata anche l’ultima partita di Siano nel 2023, prima delle passerelle sul campo della Juve Next Gen (1-2) e appunto contro la Recanatese. Nei pochissimi gettoni in bianconero, solo l’imolese Turicchia è riuscito a segnare al portiere prelevato dal Pontedera in una gara di campionato.

Occasione

Sabato sera la musica sarà ben diversa. Non ci saranno 12 valorosi tifosi della Recanatese nel settore ospiti, ma oltre duemila doriani, che proveranno a spingere la Samp verso la salvezza e di conseguenza verso i play-off, perché i blucerchiati potrebbero riaprire tutto in 90 minuti. Al contrario, il Cesena avrà la grande occasione di tornare alla vittoria e di blindare l’ottavo posto. E Siano? Detto che nel gruppo ha un’altissima considerazione e di lui tutti si fidano ciecamente, il primo obiettivo di Siano, che ha un altro anno di contratto (scadenza 30 giugno 2027), è ben figurare e magari regalarsi un clean sheet al debutto. Per ora il Cavalluccio ne ha piazzati solo 5 in 35 giornate. Nessuno, in Serie B, ha fatto peggio.

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