Ricomincio da... due. Dopo non essersi mai fermato nel primo mese di campionato, segnando sempre almeno un gol nelle prime 5 giornate che hanno preceduto la prima sosta stagionale, Cristian Shpendi ha inaugurato il mese di ottobre a Benevento, dove non è riuscito per la prima volta a segnare, mentre contro l’Avellino è stato murato due volte sulla riga prima di un fischio sbagliato dell’arbitro Perenzoni, che non gli ha permesso di segnare il gol del vantaggio nel primo tempo. È poi arrivato il derby di Modena, che il Cesena non ha praticamente giocato, mentre nelle ultime due partite che hanno chiuso il terzultimo mese dell’anno la musica è tornata quella di inizio stagione: un gol favoloso contro l’Empoli e un gol rapinoso a Bolzano per una “doppietta” nel giro di quattro giorni che ha fatto lievitare il totale. Oggi i gol di Shpendi sono diventati 8 e valgono la testa solitaria della classifica marcatori di Serie B, dove continuano a salire gli inarrestabili Belotti (Modena) e Mosquera (Verona), senza dimenticare il palermitano Johnsen, che di mestiere non fa la punta ma che segna come un centravanti.
Shpendi, l’alimentatore del Cesena sempre a caccia di nuovi record
Uomo-gol
Al Druso, dove era stato decisivo anche un anno fa, Cristian ha aumentato di nuovo il proprio bottino e quello del Cesena, salito a quota 11 gol fatti dopo una partita piena di sprechi da parte di alcuni compagni (Druiventak su tutti). Shpendi continua a essere infallibile e soprattutto a firmare la maggioranza dei gol del Cavalluccio. Grazie a questa voracità ma anche alla mancanza di altri marcatori, il centravanti italo-albanese vanta un primato nei campionati professionistici italiani: ad oggi è il giocatore con la percentuale più alta nel rapporto tra gol realizzati singolarmente e gol realizzati dalla squadra. Con gli 8 centri sugli 11 totali, Shpendi ha firmato il 72.7% delle reti del Cesena ed è primo per distacco, con la percentuale che sale addirittura all’82% allargando il discorso anche agli assist, visto che il numero 9 bianconero ne ha fornito uno a Fiori in occasione dell’1-1 casalingo contro l’Avellino. Restando solo sui gol, Shpendi comanda davanti ad Antonio Di Nardo della Juve Stabia, che ha firmato 7 gol sugli 11 delle vespe (63.6%) e a Gustavo Varela del Monza, che al debutto in A viaggia al 59% grazie alle 9 reti realizzate sulle 17 di squadra (è l’unico tra le 100 squadre professionistiche ad aver segnato più gol del gemello). Sopra al 50%, in Serie A, c’è anche Daniel Maldini del Cagliari (55.6%), mentre in C il migliore è Leonardo Bellini della Pianese (57%) davanti al casertano Jacopo Manconi (50%). Tornando alla B, sul podio c’è il tandem Saporiti-Bonazzoli con 4 gol sui 10 di Empoli e Cremonese (40%), mentre Belotti si ferma al 38.9% a Modena.
Confronti
Dopo le prime 10 giornate di campionato, da quando è diventato professionista, Shpendi non aveva mai segnato così tanto. Nel 2023-2024 in Serie C si era fermato a quota 7 gol, considerando le partite saltate per gli impegni con la Nazionale Under 21 albanese, grazie alle doppiette contro Spal e Lucchese e alle reti contro Ancona, Fermana e Rimini. Al primo anno di B, invece, i gol dopo le prime 10 partite disputate erano 6 (doppiette contro Carrarese e Brescia e reti contro Modena e Mantova), mentre un anno fa si era fermato a 4 centri. Ora Shpendi ha 9 partite a disposizione per eguagliare o superare un altro primato: i 10 gol realizzati al termine del girone d’andata dell’ultimo anno di C con Toscano e nel primo anno di B con Mignani. Gli servono almeno 3 gol da sabato alla sfida del 27 dicembre contro il Pisa che chiuderà il girone e il 2026.
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