Giovedì 28 febbraio 2019 non ci fu praticamente storia. Sul sintetico di Acquaviva, in territorio sammarinese, la Rappresentativa Allievi Rimini infierì con un rotondo 6-0 sui pari età della San Marino Academy. Quella partita amichevole, caduta rapidamente nell’anonimato di un soleggiato pomeriggio di fine inverno tendente alla primavera, oggi rappresenta invece un pezzo di storia nell’album di famiglia dei gemelli Shpendi, che sabato pomeriggio verrà definitivamente sostituito dalla ben più prestigiosa e attesa Cesena-Empoli, quando Cristian e Stiven si sfideranno per la prima volta da avversari in una gara professionistica a distanza di 2.509 giorni dall’unico precedente, che li vide uno contro l’altro per un curioso scherzo del destino.
Shpendi contro Shpendi atto II: Cristian e Stiven avversari 7 anni dopo l’unica volta. Si gioca nel giorno del ritorno in tribuna di papà Liman
Coincidenza
Un paio di settimane prima di quel 28 febbraio 2019 solo Stiven Shpendi venne selezionato da Andrea Evangelisti, allenatore della Rappresentativa Allievi Rimini. Nell’elenco ci sarebbe dovuto essere naturalmente anche Cristian, cioè l’inseparabile spalla sfondareti nella San Marino Academy di Filippo Masolini, ma l’attuale centravanti del Cesena non fu convocato per una indisposizione fisica (mononucleosi) che lo costrinse a restare per qualche settimana a riposo. Cristian riuscì però a recuperare in tempo per sfidare Stiven e fare... la storia: pur non potendo più indossare la maglia della Rappresentativa, l’attuale numero 9 bianconero scese quindi in campo con la maglia dell’Academy, come documentato dal servizio realizzato da San Marino Rtv, e incrociò per la prima volta da avversario il gemello. La notizia è che nessuno dei due entrò nel tabellino, perchè il vero protagonista di quella partita fu Edoardo Bernardi, autore di una tripletta, che conquistò proprio il tecnico Masolini, che a Cesena successivamente non consigliò solo i due gemelli, ma anche il centrocampista del Pietracuta, oltre a Tomas Lepri.
Nel nome del padre
Sabato pomeriggio, a distanza di quasi 7 anni, sarà tutta un’altra storia, che Cristian e Stiven proveranno a scrivere davanti a un ospite speciale: papà Liman. Per un altro incredibile scherzo (ma in questo caso regalo) del destino, infatti, proprio domani scadrà la “squalifica” di Shpendi senior, che esattamente due anni fa prese 3 anni di Daspo (poi ridotti a 2) per aver aggredito in campo Filippo Rinaldi, portiere dell’Olbia, al termine della gara di campionato che il 7 gennaio 2024 inaugurò l’anno solare del Cesena proprio al Manuzzi. Scontato il lungo stop, la prima partita che Liman Shpendi potrà godersi dal vivo sarà proprio quella più attesa dall’intera famiglia, pronta ad entrare in massa sulle tribune dell’Orogel Stadium: “Il regalo del calendario è davvero incredibile ed emozionante – racconta il padre dei gemelli – non vedo l’ora di tornare al Manuzzi e di vederli giocare. Mi aspetto una grande partita da parte di entrambi, ma ovviamente io tiferò per il Cesena. Sogno una vittoria per cominciare bene l’anno: diciamo che l’ideale sarebbe un bel 3-1 con gol di Stiven...”.
I numeri
I due gemelli arrivano al derby di famiglia con lo stesso numero di gol timbrati sul cartellino. Entrambi ne hanno realizzati 6 nella prima parte della stagione, con Cristian che ha giocato 2 partite e 268 minuti in più del fratello. L’attaccante del Cesena ha segnato contro Pescara, Virtus Entella, Sudtirol, Carrarese, Avellino e Mantova, mentre il centravanti dell’Empoli è andato a bersaglio contro Padova, Carrarese, Sudtirol, Venezia, Catanzaro e Bari. Oltre alle statistiche, ci sono poi i precedenti di un anno fa, quando il derby di famiglia è sempre saltato sul più bello. All’andata Stiven non era stato ancora tesserato dalla Carrarese, ma era comunque presente in tribuna per assistere alla vittoria del Cesena con gol (doppietta) di Cristian. Al ritorno, invece, Cristian non aveva ancora recuperato dall’infortunio alla caviglia, ma era comunque presente in tribuna per assistere alla vittoria della Carrarese con gol di Stiven. Sabato ci saranno entrambi, sul prato del Manuzzi, mentre in tribuna andrà papà Liman. Idealmente, ripensando allo scorso campionato, è come se i suoi figli, prima di sfidarsi, lo avessero aspettato.