La speranza è che vada a finire proprio come 14 anni fa. Era il 24 giugno 2012 e allo stadio Olimpico di Kiev scesero in campo Italia e Inghilterra nei quarti di finale degli Europei. Gli azzurri di Prandelli sfidarono i Leoni inglesi nella prima partita a eliminazione diretta del torneo, terminata 0-0. Per decretare la nazionale che avrebbe sfidato la Germania in semifinale ci fu bisogno dei rigori. E oggi è proprio la serie dei tiri dal dischetto di Kiev a rievocare in modo clamoroso gli ultimi mesi vissuti in Romagna. Il quarto rigorista dell’Inghilterra fu Ashley Cole, ovvero l’allenatore che ha chiuso la scorsa stagione fallendo su tutta la linea in Romagna. L’allora terzino sinistro fallì anche dal dischetto a Kiev, facendosi parare il tiro da Buffon, e consegnò il match-point proprio ad Alessandro Diamanti, ora pronto a sostituire Cole sulla panchina del Cesena: “Alino” calciò magistralmente e consegnò il pass per le semifinali all’Italia. Semaforo rosso per Cole, semaforo verde per Diamanti: la speranza è che vada a finire così anche in riva al Savio, proprio come era accaduto in Ucraina.
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