Impresa del Cesena, che va all’intervallo sotto 3-0 e poi realizza 5 gol nella ripresa in casa del Genoa. Al 22’ arriva l’1-0 dei padroni di casa con il gol capolavoro di Grossi: il numero otto ligure, dalla lunga distanza, lascia partire un sinistro meraviglioso che si infila sotto l’incrocio. Passano solo dieci minuti e il 2-0 è servito: Poletti atterra Klisys in area con una scivolata scomposta. Dal dischetto, Carbone apre il destro, Fontana sfiora ma il tiro è troppo angolato e si va ad insaccare alla destra del portiere bianconero. Nel finale arriva anche il tris con Gibertini che, questa volta, batte Fontana un sinistro violento, dopo un batti e ribatti in area.
Nella seconda frazione succede l’impensabile: la “remuntada” ha inizio. Il vero fautore dell’impresa è Filippo Galvagno, meglio conosciuto come Filippo...”Golvagno”. Entra poco prima del fischio d’inizio del secondo tempo, al posto di Tosku, e fa doppietta in soli due minuti (56’ e 58’). La prima rete arriva in maniera fortunosa: tiro-cross di Mattioli che si stampa sul palo, Galvagno è ben appostato e scarica in rete. Dopo 120 secondi azione fotocopia: nuovo cross di Mattioli e questa volta torsione di testa del 9 che batte Lysionok. Non è ancora finita qua... il 3-3 lo firma Rossetti: angolo di Poletti, l’attaccante salta più in alto di tutti e alla “Materazzi versione 2006” la pareggia. Il culmine delle emozioni si raggiunge all’84’: Wade parte dalla sua metà campo, brucia Lafont in velocità, arriva al limite dell’area, poi...destro violento per un 4-3 che ha dell’incredibile. C’è tempo anche per la manita: direttamente Fontana trova Galvagno che di testa spizza per Wade. Al volo di destro il numero 11 fa doppietta e 5-3. La favola diventa realtà: remuntada completata. Continua il sogno del Cesena.