Primavera 1, Il Cesena ribalta l’Inter e conquista la Final Four: lunedì sera semifinale scudetto con il Parma

Cesena Calcio
  • 22 maggio 2026

CESENA-INTER 2-1

CESENA (4-3-1-2): Fontana; Domeniconi, T. Casadei, Ribello (38’ st Kebbeh), Ridolfi (44’ st Marini); Amadori (38’ st Abbondanza), Poletti, Mattioli; Tosku (23’ st Zamagni); Rossetti

(44’ A. Lantignotti), Wade. In panchina: Gianfanti, Baietta, Carbone, Tonti, F. Berti, Biguzzi. Allenatore: Nicola Campedelli.

INTER (4-3-3): Taho; Della Mora (10’ st Ballo), Bovio, Jakirovic (37’ st Farronato), Maye; Mancuso, Zanchetta (10’ st Zarate Hidalgo), Cerpelletti; El Mahboubi (20’ st Marello), Kukulis (20’ st Iddrissou), Zouin. A disp.: Moressa, La Torre, Nenna, Vukoje, Breda, Gjeci. Allenatore: Benito Carbone.

ARBITRO: Dini di Città di Castello.

RETI: 24’ pt Kukulis, 34’ pt Tosku (rig.), 35’ st Poletti.

AMMONITI: Della Mora, Zarate Hidalgo, Rossetti.

ESPULSO: 37’ st Taho.

NOTE: Spettatori 1.564. Angoli 9-4 per l’Inter.

Il Cesena è alla Final Four del campionato Primavera. La squadra di Nicola Campedelli batte in rimonta l’Inter e si regala il biglietto per il Viola Park: lunedì alle 20.30 il Cavalluccio sfiderà il Parma in semifinale.

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Partita sofferta, che il Cesena, privo di Galvagno (edema osseo alla caviglia in via di risoluzione: lunedì sera ci sarà) inizia molto male. L’Inter comanda e passa con Kukulis di testa su punizione laterale al 24’ sfiorando lo 0-2 con Cerpelletti, murato da Fontana. Al primo affondo, Wade costringe Della Mora al fallo da rigore: Tosku incrocia il sinistro e fa 1-1. Ripresa e l’Inter torna ad attaccare: la traversa salva Fontana su punizione di Marello, il Cesena riparte più volte ma non riesce a colpire. Lo fa su corner, che Poletti conquista e trasforma in 2-1 con un gol olimpico viziato da una carica fallosa di Rossetti sul portiere Taho che la terna non ravvisa. Taho protesta e si fa espellere: mancano pochi minuti alla fine e il Cesena non si volterà più indietro.

Per la gioia di tutto il Dino Manuzzi, che alza i decibel e festeggia intonando “Romagna Mia”. Emozionato Nicola Campedelli: «Alla fine mi sono emozionato quando i nostri tifosi hanno iniziato a sostenerci cantando. E’ stata una giornata speciale. E dire che non siamo partiti benissimo: eravamo tesi, abbiamo sbagliato stop e gesti tecnici come non siamo soliti fare. Dopo il pareggio siamo rientrati in partita e abbiamo preso coraggio contro i campioni d’Italia in carica”.

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