Un punto per il primo step. Oggi pomeriggio in casa del Genoa (ore 15) il Cesena Primavera ha a disposizione due risultati su tre per blindare matematicamente la presenza ai play-off. Pareggiando i bianconeri andrebbero a 62 punti, quota irraggiungibile contemporaneamente da Inter (7a a quota 53) e Bologna (5° a 55) che si affrontano alla stessa ora in terra lombarda. Una grande accelerata è arrivata col 3-2 al Sassuolo che ha tenuto il Cavalluccio in scia a Fiorentina e Parma che ad oggi accederebbero direttamente alla Final Four. Più che soddisfatto Nicola Campedelli: «Abbiamo disputato una grandissima prestazione: i ragazzi hanno fatto bene sotto ogni punto di vista giocando una partita totale».
Per sette volte su 8 dopo una sconfitta è arrivata una vittoria (unica eccezione il 3-3 con l’Atalanta post ko a Parma). Un dato che non può essere casuale: «La mia squadra non molla mai. A Cagliari potevamo fare di più e ne siamo tutti consapevoli, può capitare di sbagliare ma è poi importante riprendersi facendo le cose al meglio».
Partito per salvarsi, ora Campedelli punta in alto: «La vittoria del campionato? Prima di tutto andiamoci a prendere i play-off, poi penseremo al resto. Per fare bene abbiamo bisogno di essere sempre sul pezzo avendo anche grande rispetto degli avversari, così come è importante anche avere la giusta consapevolezza di ciò che possiamo e che dobbiamo fare mantenendo sempre la stessa fame e la stessa voglia di conquistarci le cose. Il campionato ha dimostrato che ce la giochiamo con tutti e che i valori sono molto simili».
A Genova, il Cesena si troverà di fronte l’unica squadra capace di espugnare Martorano: «E’ una squadra in salute che sta facendo bene. All’andata ci hanno rispettati tanto giocando una gara di contenimento in cui sono stati più bravi di noi a segnare e a vincere. Hanno ancora speranze di entrare nei play-off e cercheranno di vincere per conquistarli».
Campedelli ritrova Ridolfi dalla squalifica e in porta avrà Fontana (in prima squadra è salito Gianfanti). Assenti invece Tosku, convocato da Cole, e l’acciaccato Abbondanza.