Mercato Cesena, triennale per Pierini, anche Abiuso e Borrelli nel casting per il dopo-Shpendi

Emil Bohinen è arrivato ieri pomeriggio a Cesena e oggi sosterrà le visite mediche di rito, che anticiperanno l’annuncio, previsto per la giornata di domani. Il figlio d’arte norvegese arriva in prestito dal Venezia e diventerà il nuovo regista del Cavalluccio dopo una stagione da comprimario con i lagunari e, nel campionato precedente, un girone di ritorno da grande protagonista con la maglia del Frosinone. Portato in Italia nel gennaio 2022 da Walter Sabatini alla Salernitana, Bohinen contribuì alla salvezza dei campani in Serie A (16 punti nelle 11 gare con lui in campo). Il norvegese è poi rimasto in A anche nelle due stagioni successive con i campani fino al gennaio 2024 e poi al Genoa. Nel gennaio 2025 la discesa in B al Frosinone, con una parentesi super: arriva con i ciociari ultimi e contribuisce alla salvezza, realizzando anche il rigore decisivo all’ultima giornata contro il Sassuolo (13 presenze, 3 gol, un assist). Nella passata stagione va al Venezia, ma davanti a sé ha un fenomeno come Doumbia (ora allo Sporting Lisbona e prossimo alla convocazione in nazionale azzurra) e quindi vede pochissimo il campo, con 11 presenze in campionato e 2 in Coppa Italia. E ora il Cesena.

Ora Pierini e il centravanti

Con l’arrivo di Bohinen, che fa seguito a quello di Dalla Vecchia, il centrocampo è completo e lo stesso discorso vale per la difesa. Restano da riempire due caselle chiave in prima linea, un reparto che ha bisogno di un centravanti di spessore al posto del partente Shpendi e di un esterno con tiro e gol nei piedi. Quest’ultimo sarà Nicholas Pierini, che tornerà in Romagna a titolo definitivo tra lunedì e martedì con un contratto triennale (e ingaggio rivisto al ribasso), mentre sul nuovo numero 9 Mancini sta battendo più piste, in attesa di perfezionare la cessione del gemello (la Cremonese deve prima cedere De Luca, destinato al Pisa). Il direttore sportivo del Cesena segue soprattutto Gennaro Borrelli e Fabio Abiuso. Il primo, classe 2000, è in uscita dal Cagliari dopo un’esperienza in Serie A con 5 gol all’attivo: arriverebbe in prestito per una stagione. Ciò che lo può “avvicinare” a Cesena è il fatto di avere come procuratore lo stesso gruppo che cura gli interessi di Shpendi (che a Cremona firmerà fino al 2030 per un totale di 3,2 milioni netti totali più bonus). Il secondo, invece, potrebbe rappresentare un ottimo investimento per il Cavalluccio, che lo acquisterebbe a titolo definitivo inserendo al centro dell’attacco un coetaneo di Shpendi, reduce da un’ottima stagione tra i cadetti con 11 gol e 5 assist. Per provare a strapparlo alla Carrarese, però, sarà necessario mettere le mani al portafoglio (richiesta sui 2 milioni) e non è scontato che il club apuano, a pochi giorni dalla fine del mercato, decida di cedere il proprio uomo-gol. Ci sono poi piste esotiche. Ad esempio, il Bologna cerca un club di B in cui far crescere Jay Enem, olandese di 195 centimetri prelevato ieri dalla Stella Rossa di Belgrado, e i rapporti con il Cesena sono buoni, come dimostrato con Mihailo Ilic.

Reggiana su Olivieri

In uscita, invece, deve ancora essere perfezionata la cessione in prestito di Ibrahima Papa Wade alle Dolomiti Bellunesi, mentre Marco Olivieri è seguito dalla Reggiana: il tecnico degli emiliani Attilio Tesser, che lo ha già allenato a Trieste, farebbe carte false per acquistarlo, ma l’ex juventino è intenzionato ad attendere una chiamata dalla Serie B fino a martedì mattina: se poi non dovesse arrivare, magari scenderà in C alla Reggiana, dove è già andato Castagnetti, che però si è subito fermato per “una problema infiammatoria vascolare” che lo terrà fermo per un po’ di tempo.

Infine, il Cesena ha liberato Francesco Scapoli, attaccante classe 2008 della Primavera, che si è accordato ieri con il Tropical Coriano in Serie D.

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