Al netto di (molto difficili) partenze da qui a sabato, il Cesena che sfiderà il Bari nella prossima giornata di campionato sarà praticamente lo stesso che ha espugnato il Mapei Stadium Città del Tricolore di Reggio Emilia. Questo perché, al momento, l’idea della proprietà è attendere l’evoluzione del mercato ed eventualmente inserire nuove pedine solo in caso di cessioni, che si potrebbero concretizzare verosimilmente negli ultimi 4-5 giorni di mercato (aperto fino a lunedì 2 febbraio alle ore 20) e non durante questa settimana, visto che per Bastoni e Celia non sono arrivate offerte. Nel frattempo il direttore sportivo Filippo Fusco continua a guardarsi attorno, ben sapendo che, per migliorare la rosa, servirebbero un esterno, una mezzala offensiva e soprattutto un centravanti. A questo proposito, da Reggio Emilia si segnala l’interessamento del Cesena non solo per lo statunitense Novakovich, ma anche per l’altro centravanti reggiano Cedric Gondo, che va a scadenza alla fine della stagione. La Reggiana potrebbe anche valutare la cessione del classe 1996, ma solo a titolo oneroso. Per la fascia il primo obiettivo è Alessandro Di Pardo, al momento “congelato”, senza dimenticare che al Cagliari è stato proposto Jonathan Klinsmann per un’eventuale cessione che si perfezionerebbe solo nella prossima estate.
Blesa acciaccato
Nel frattempo, il Cesena continua a lavorare sul campo in vista della sfida di sabato pomeriggio, per la quale sono stati venduti 1.004 biglietti, di cui 453 per il settore ospiti. Ieri doppia razione di lavoro, oggi è in programma una seduta pomeridiana, mentre domani e venerdì i bianconeri si alleneranno al mattino. Verso la partita di sabato, lo staff medico dovrà valutare meglio le condizioni di Jalen Blesa, che sabato a Reggio ha preso un brutto colpo al ginocchio: ieri l’attaccante bianconero sentiva ancora fastidio.
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