Mancini-Samp alla resa dei conti: il Cesena lo attende per martedì

A due settimane dal tremendo commiato contro il Padova, che ha fatto calare il sipario sulla stagione 2025-2026, il Cesena avrebbe voluto già chiudere quantomeno con il nuovo direttore sportivo, provando per una volta a bruciare i tempi dopo i prolungati surplace che hanno contraddistinto le estati precedenti. Un anno fa, di questi tempi, era cominciato il toto direttore sportivo dopo l’esonero di Artico, mentre all’alba della stagione precedente c’era da risolvere l’interminabile telenovela su Toscano, seguita dal “bidone” di D’Aversa e dall’arrivo di Mignani.

Oggi il Cavalluccio ha due caselle scoperte, anche se la seconda è di fatto già stata consegnata ad Ashley Cole, il tecnico che, per la proprietà bianconera, non ha alternative: nonostante i risultati non abbiamo detto questo, la fiducia degli americani per lui è infinita. Come dimostra anche la scelta di scartare Sergio Floccari, che su Cole nutriva dubbi e che la società ha deciso ha depennato in quanto «è troppo direttore tecnico». Ora il profilo individuato dal Cesena per il ruolo di direttore sportivo è Andrea Mancini, che non ha ancora risolto il contratto in essere con la Sampdoria per la prossima stagione.

Mancini verso la Romagna

Anche la Sampdoria, proprio come il Cavalluccio, ha intenzione di ripartire da zero o quasi. Le numerose evoluzioni che hanno riguardato la proprietà blucerchiata in questi mesi hanno inevitabilmente dilatato i tempi, tanto che Mancini junior non ha ancora avuto l’incontro decisivo con Jesper Fredberg, ovvero il Ceo sportivo del club di Genova, per cominciare a parlare della prossima stagione. Fredberg è l’unico tra i vertici societari che vorrebbe Mancini, ma, per tenerlo, dovrebbe “costringerlo” a lavorare con un altro diesse per volere della proprietà. Dovesse restare, Mancini non sarebbe più da solo a muovere i fili del mercato come fatto a gennaio ma avrebbe un altro con cui costruire collegialmente la nuova Sampdoria. Al di là dell’idea di Fredberg, tutto dipenderà dalle valutazioni che farà lo stesso Mancini, pronto ad incontrare il Ceo danese tra lunedì e martedì per illustrare le proprie visioni. Il figlio dell’ex commissario tecnico azzurro, da quanto rimbalza da Genova, non vuole nessuna interferenza e, al tempo stesso, non intende tornare ad operare nell’ombra o al fianco di qualcun altro come accaduto nell’estate 2025 quando Mancini (ingaggiato ad aprile dalla Sampdoria) non riuscì ad occuparsi della costruzione estiva della rosa blucerchiata, scavalcato dai famosi algoritmi imposti da Nathan Walker, braccio destro del proprietario Tey. Tra l’altro, all’alba della stagione 2025-2026 appena consegnata agli archivi, Mancini Jr aveva puntato il mirino su due giocatori del Cesena che avrebbe voluto portare a tutti i costi a Genova: Jonathan Klinsmann e Giacomo Calò. E la terza pedina suggerita era Fares Ghedjemis del Frosinone. Con tutto il senno di poi possibile, ci aveva visto giusto, considerando che al loro posto (grazie agli algoritmi) arrivarono i misteriosi Coucke, Ferri e Victor Narro, tre meteore che a Genova hanno profondamente deluso. Quanto accadrà nei prossimi tre giorni in casa Sampdoria toccherà da vicinissimo anche il Cesena: se, come sembra, arriverà alla rottura con il club blucerchiato, ecco che subito dopo Mancini dirà sì al Cavalluccio, che attende la risposta definitiva per martedì, massimo mercoledì. La cosa curiosa è che in casa Sampdoria si parla di Daniele Galloppa, ora alla Fiorentina Primavera, come possibile nuovo allenatore. Un nome, quello di Galloppa, che Mancini (ma anche Sergio Floccari) aveva proposto anche al Cesena.

Novità Succi

Nel frattempo a Cesena si configura una novità per la prossima stagione: il responsabile del settore giovanile Davide Succi, confermato pubblicamente da Agostini assieme a Faro, avrà un doppio ruolo, quello di “trait d’union” tra prima squadra e Primavera. In pratica, l’ex centravanti dovrà gestire il “traffico” dei giocatori tra la principale formazione del settore giovanile e la prima squadra.

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