Tra Andrea Mancini e il Cesena resta... la Sampdoria. Il club bianconero ha deciso a chi consegnare le chiavi dell’area tecnica e la ricostruzione della squadra in vista della prossima stagione: il figlio d’arte ha messo tutti in fila, nell’indice di gradimento della proprietà bianconera, ma il suo eventuale trasferimento in Romagna dipende innanzitutto da un altro club, ovvero la Sampdoria, a cui Mancini Jr è legato da un altro anno di contratto. La situazione, in casa blucerchiata, è confusa e i punti interrogativi in vista della prossima stagione riguardano anche il direttore sportivo. In attesa di capire le intenzioni della società, a prendere posizione sono stati i tanti tifosi blucerchiati che vorrebbero ripartire proprio da Mancini: dopo aver dedicato uno striscione in occasione dell’ultima gara casalinga contro il Sudtirol al figlio d’arte e ad Attilio Lombardo, i tifosi hanno lanciato una raccolta firme e si sono recati fino al centro sportivo di Bogliasco per manifestare il proprio gradimento nei confronti del direttore sportivo. Mancini ha però fretta di sapere. Proprio come il Cesena, che ha messo come deadline dell’operazione martedì 26 per poi concentrarsi su allenatore (la conferma di Cole è sempre più probabile, ma il tecnico inglese dovrà prima incontrare Mancini) e mercato. A questo proposito, uno dei pezzi pregiati dell’estate sarà Tommaso Berti: il Cesena ha ricevuto un’offerta importante da un club della Championship inglese, ma il centrocampista di Calisese ha estimatori anche in Italia, con il Venezia (che sta per incassare più di 20 milioni per la cessione di Doumbia) e Frosinone in pole position.
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