Dopo Cesena-Avellino, il giudice sportivo ha inflitto una multa di 5.000 euro al Cesena “per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, rivolto cori beceri ai sostenitori della squadra avversaria; per avere inoltre, al 38’ del primo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco”. Ma nel dispositivo c’è un errore di trascrizione, come si può notare poco sopra, nella riga dedicata al Verona, punito con l’ammenda di 7.000 euro “...per avere inoltre, al 38’ del primo tempo, lanciato un petardo nel recinto di giuoco”. Dunque il petardo, costato 2.000 euro di ammenda, è stato tirato al Bentegodi e non al Manuzzi, come erroneamente scritto sul dispositivo.
La multa al Cesena e l’errore nel dispositivo