Gli ultimi arrivi, quelli di Antonio Fiori e di Alessandro Debenedetti, non hanno consentito al Cesena di allungare l’elenco dei giocatori “da minutaggio”, ma non sono neppure andati ad occupare posti nella cosiddetta Lista A, l’unica a numero chiuso da regolamento in Serie B. I due attaccanti ex Mantova sono entrambi nati nel 2003, quindi hanno un pro e un contro. Il vantaggio è che entrambi sono finiti nella “ex Lista B”, che oggi comprende i calciatori nati dopo il 1° gennaio 2003 e che non ha alcun limite numerico. Lo svantaggio è dato dal fatto che il loro utilizzo non porterà soldi nelle casse bianconere.
Incredibile Cesena: in Lista A ci sono appena 9 calciatori
Lista A
Come testimoniato dal codice di autoregolamentazione riferito alla stagione 2026-2027, i club di Serie B potranno inserire nella Lista A un massimo di 18 giocatori nati fino al 31 dicembre 2002. Il Cesena in questo momento ha addirittura la metà dei posti liberi. Nella Lista A ci sono appena 9 giocatori (ai quali si aggiungerà il lungodegente Klinsmann quando tornerà disponibile, probabilmente solo negli ultimi 2/3 mesi di campionato). Tra i pali Siano (classe 2001), in difesa i veterani Zaro (1994) e Mangraviti (1998), più Piacentini (1999), Frabotta (1999) e l’ultimo arrivato Natta (2002). Tra i centrocampisti, dopo l’uscita di Arrigoni in direzione Livorno, sono due i bianconeri in Lista A: Castagnetti (1989) e Bisoli (1994). Infine, l’unico attaccante “over” è Olivieri, classe 1999. La certezza è che questa lista, almeno fino a gennaio, il Cesena non la riempirà. Al massimo, il rischio è che qualche altro “over” possa partire: forse non più Castagnetti, visto che la Reggiana nelle ultime ore si è un po’ allontanata, ma sul mercato c’è di sicuro Olivieri e potrebbero finire Natta e Zaro, che il club bianconero non ritiene incedibili.
Gli altri
Per i giocatori nati dal 2003 in poi non c’è alcun limite di tesseramento, con una postilla. Solo i calciatori nati dopo il 1° gennaio 2004 e convocabili per le nazionali giovanili italiane possono entrare nel conteggio del minutaggio complessivo stagionale che permette a ogni club di Serie B di accedere alla torta dei contributi, che un anno fa ha fruttato al Cavalluccio più di un milione e 200mila euro. Tradotto: i tre 2003 acquistati finora (Schirone, Fiori e Debenedetti) non entreranno nel conteggio, così come Druiventak, eleggibile per data di nascita (è nato nel 2004) ma non per passaporto, visto che non è convocabile dall’Italia. Aspettando l’ufficializzazione dell’arrivo del difensore Mihailo Ilic, nella lista illimitata riservata ai calciatori nati dal 1° gennaio 2003 in poi ci sono ben 18 giocatori: Fontana, Gianfanti, Pieraccini, Tommaso Casadei, Guidi, David, Magni, Bertaccini, Matteo Casadei, Pagano, Francesconi, Schirone, Zamagni, Caprini, Druiventak, Fiori, Shpendi e Debenedetti. Alcuni di questi usciranno (Pieraccini, Zamagni, forse uno tra Guidi e Magni), altri torneranno in Primavera (Gianfanti, Tommaso Casadei, Bertaccini e Matteo Casadei), ma non avranno alcun impatto sul conteggio finale delle liste da consegnare alla Lega Serie B. All’appello manca ovviamente il capitano: Andrea Ciofi entra nella cosiddetta lista “bandiera”, riservata ai calciatori che, indipendentemente dalla loro età, sono stati tesserati per la medesima società per almeno quattro stagioni sportive consecutive concluse (Ciofi è legato al Cesena Fc dall’estate 2018), purché il tesseramento, in nessuna di tali stagioni, sia stato a titolo temporaneo semplice, cioè senza alcun diritto di riscatto.