La Serie B resta a 20 squadre. Lo ha (di fatto) stabilito questa mattina il Tar del Lazio. Due giorni dopo il dibattimento sulla richiesta avanzata dalla Salernitana di allargare la B a 21 squadre, è arrivato, poco prima delle 10, il verdetto da parte del tribunale amministrativo regionale: per il presidente della prima sezione-Ter Francavilla e per il relatore Simone, la decisione di sospendere i primi play-out contro il Frosinone, assunta dal presidente di Lega B Bedin il 18 maggio, non ha inciso sull’iscrizione e sull’ammissione al prossimo campionato. Quindi, come era stato già osservato dal Collegio di Garanzia del Coni nel dispositivo con il quale aveva respinto il ricorso, la Salernitana non avrebbe dovuto rivolgersi alla sezione speciale ammissione e iscrizione al campionato perché il comunicato Lega B numero 211 del 18 maggio non impatta sulla prossima edizione del campionato ma riguarda la sospensione di una singola partita, non esclude dal campionato e non dispone una retrocessione.
Il Tar ha quindi deciso di convertire il rito da speciale a ordinario, accogliendo quanto eccepito dalla Lega Serie B, da Figc, Frosinone e Sampdoria. In attesa dell’udienza di merito da parte del Tar, che appare già persa in partenza, per la Salernitana resta in piedi la “battaglia” davanti alla giustizia sportiva: dopo la bocciatura del Tfn, il club granata ha fatto ricorso alla Corte federale d’appello, che ha fissato l’udienza per il 1° agosto.