La splendida pennellata firmata Antonio Fiori, al minuto 51 di Cesena-Avellino, ha interrotto una lunga astinenza ma, allo stesso tempo, non ha risolto un problema. Il Cavalluccio non segnava un gol, con un giocatore diverso da Cristian Shpendi, dallo scorso 29 agosto in occasione della trasferta di Chiavari, quando fu proprio l’esterno di Ravenna a sbloccare il risultato con un colpo di testa “a fionda” sugli sviluppi di un calcio d’angolo prima del bis dello stesso Shpendi e del gol della bandiera di Tiritiello, che non bastò alla Virtus Entella per evitare la sconfitta. Il problema è che, nel frattempo, non ha segnato più nessuno ad eccezione dello stesso gemello, a segno anche contro Mantova, Cremonese (doppietta) e Juve Stabia prima di fermarsi contro il Benevento. Proprio nella sfida del Vigorito, che ha inaugurato il mese di ottobre dopo la lunga sosta per le nazionali, ci aveva pensato Dimitri Bisoli a firmare il gol del pareggio, ma l’intervento del Var aveva obbligato l’arbitro ad annullare. Lo stesso Bisoli domenica scorsa ha colpito il palo, proprio come aveva fatto 8 giorni prima Matteo Guidi sul campo dei sanniti. Morale: nel Cesena, dopo le prime 7 giornate di campionato, hanno segnato solo due giocatori. Si tratta del record negativo in tutti i campionati professionistici italiani.
Il Cesena vuole ritrovare in fretta la “coop” del gol
Due cooperative
In Serie B sono due le squadre che hanno mandato in gol più giocatori: si tratta della capolista Palermo e di un Pisa in forte risalita. Rosanero e nerazzurri hanno inserito nel tabellino ben 10 marcatori diversi a testa, dimostrando di avere tante bocche da fuoco e molto affidabili in tutte le zone del campo. Alle spalle dei siciliani e dei toscani ci sono ben 4 formazioni, che hanno mandato in gol 8 giocatori: il sorprendente Mantova, il Vicenza, il Benevento e il Sudtirol. Curiosamente la matricola di Gallo e la squadra di Possanzini hanno segnato “solo” 9 gol, perciò soltanto un giocatore (l’ex bianconero Corazza e l’attaccante Mixtur) ha realizzato più di una rete. A quota 7 marcatori diversi c’è la Virtus Entella e poi tutte le altre, con la Juve Stabia che ha lasciato l’ultimo posto al Cesena proprio nell’ultima giornata, quando si sono sbloccati Sibilli e il giovane Sandrucci nel 3-0 rifilato al Sudtirol. Il Cavalluccio può gonfiare il petto grazie alla presenza in rosa di uno dei due capocannonieri del campionato (Shpendi è stato raggiunto nello scorso weekend dal veronese Mosquera), ma deve trovare velocemente qualche alternativa al gemello in zona-gol perchè, nelle due partite in cui Cristian è rimasto a secco, la squadra di Diamanti ha conquistato solo un punto.
Solo la Pianese
Puntando il mirino sulla Serie A, le squadre che hanno mandato in gol meno giocatori sono il Cagliari, il Genoa e il Parma: i sardi hanno segnato con Romano, Maldini e Mendy, i liguri con Osmajic, Vasquez e Messias mentre gli emiliani con Romero, Almqvist e il romagnolo Lontani. In Serie C, invece, c’è solo una squadra che si è comportata come il Cesena: si tratta della Pianese, che il club bianconero sfidò nella Poule Scudetto di Serie D al tramonto della stagione 2018-2019. Nel Girone B, la squadra di Piancastagnaio vanta solo due marcatori in rosa dopo 10 giornate di campionato (gli attaccanti Bellini e Ianesi, autori rispettivamente di 4 e 2 gol). Negli altri due gironi, invece, chiudono la classifica sulle peggiori cooperative del gol la Pergolettese nel Girone A e il quintetto composto da Picerno, Altamura, Barletta, Crotone e Foggia nel girone meridionale. Tutte hanno mandato in gol ben 5 giocatori.
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