Il Cesena regola 3-0 la Vis Pesaro: in gol Druiventak, Bisoli e Casadei

Cesena Calcio
  • 05 agosto 2026

Cesena-Vis Pesaro 3-0

CESENA (4-3-3): Siano; Magni (29’ st Guidi), Piacentini (29’ st Zaro), Mangraviti (38’ st Ciofi), David ( 29’ st Frabotta); Bisoli (29’ st Francesconi), Arrigoni (1’ st Castagnetti), Schirone (18’ st Olivieri); Druiventak (38’ st Natta), Shpendi (38’ st M. Casadei), Caprini (18’ st Pagano). All.: Diamanti.

VIS PESARO: Guarnone (13’ st Tatò); Bailo (1’ st Ventre), Giorgini (13’ st Tomassini), Carnaroli (13’ st Gambino), Barranco (13’ st Fraternale); Genovese (1’ st Machin), Pucciarelli (1’ st Mariani), Di Paola (13’ st Pompilio); Dell’Aquila (13’ st Oboe), Lari (13’ st Sculli), Ascione (13’ st Vaccaro). All.: Gennari.

ARBITRO: Ferroni di Fermo.

RETI: 16’ pt Druiventak. 23’ st Bisoli, 40’ st M. Casadei.

AMMONITI: Ascione, Bisoli.

SPETTATORI: 1.627.

Il Cesena regola 3-0 la Vis Pesaro nella calura del Manuzzi facendo un altro passo in avanti in avvicinamento alle gare che contano.

Primo tempo nel segno di Xavi

Nel primo tempo si è visto un Bisoli che ha ribadito una condizione già incoraggiante, mentre Druiventak ha regalato qualche buon guizzo e Shpendi si è confermato combattivo e impreciso. Al termine di un primo quarto d’ora di poco o nulla, ecco il Cesena che sblocca la partita. Bella idea in rifinitura di Bisoli sulla trequarti a lanciare verso la porta Druiventak che parte col tempo giusto e di piattone destro gonfia la rete. Sospinti dall’energia di Bisoli, la squadra di Diamanti prende fiducia e al 23’ Shpendi di testa potrebbe fare meglio anziché solo sfiorare in modo innocuo un bel cross da destra di Magni. Al 42’ poi ci vuole un grande Guarnone per volare in tuffo alla sua sinistra a mandare in angolo un destro in area di Shpendi. Brivido finale al 45’ volatona a destra di un Druiventak con fiammate interessanti e Shpendi in area spreca alzando troppo il piattone.

Ripresa con Bisoli e Casadei in gol

Nella ripresa dopo l’ora di gioco entrano Pagano e Olivieri e proprio Pagano si rende subito pericoloso con un rasoterra fuori dal limite al 67’. Anche Olivieri ha voglia di mettersi in mostra e dopo un’azione caparbia crossa per la testa di Bisoli che sorprende un incerto Tatò (classe 2009) per il 2-0.

Nel finale si rivede anche un incoraggiante Frabotta dopo l’intervento al tendine, con il pubblico confortato soprattutto dalle idee di qualità di Pagano. All’85’ c’è anche il 3-0: tiro di Francesconi rimpallato in area e Matteo Casadei raccoglie insaccando con una girata di sinistro.

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