Il clamoroso errore da due passi di Antonio Fiori a Castellammare di Stabia, nell’ultima partita che ha anticipato la maxi sosta, ha leggermente sporcato la media ma non ha cambiato la tendenza. Nelle prime 5 giornate di campionato il Cesena di Alessandro Diamanti ha dimostrato di avere un’ottima percentuale realizzativa in relazione alle chance create durante i 450 minuti giocati. Un anno fa, nella prima parte della stagione, il rapporto tra occasioni costruite e gol realizzati era spesso un bagno di sangue e costò molti punti ai bianconeri, che oggi sbagliano decisamente meno sotto porta.
Il Cesena produce meno di un anno fa, ma sotto porta ha una mira infallibile
Gol attesi e occasioni
Nella classifica degli xG, ovvero dei gol attesi (dati Opta), il Cesena si trova a metà classifica, ovvero al 10° posto. Ci sono 9 squadre (nell’ordine Verona, Sampdoria, Pisa, Ascoli, Palermo, Modena, Catanzaro, Vicenza e Juve Stabia) che vantano un dato migliore, ma solo tre di queste hanno segnato più gol rispetto al dato fatto registrare: comanda il Palermo con 8.10 di xG e 10 gol realizzati, seguito dal Modena con 7.60 di xG e 8 gol realizzati e dal Vicenza (6.10 e 7 gol all’attivo). Poi c’è il Cesena, che è andato alla pausa con 5.97 di xG e 7 gol realizzati. In termini di reti realizzate, la squadra più virtuosa in questo confronto è il Sudtirol, il cui numero di gol (9) è più del doppio rispetto agli xG. Positivo anche il saldo di Virtus Entella ed Avellino, a segno 7 volte a testa con 5.70 e 5.40 di xG.
Passando alle grandi occasioni create, il Cesena scala ben quattro posizioni e si allinea alla classifica di Serie B, nella quale ha solo 5 squadre con più punti totalizzati dopo 5 giornate. Il Pisa guida con 18 grandi occasioni create ed è seguito da un terzetto composto da Verona, Mantova e Palermo, che hanno creato 15 grandi occasioni. Poi ci sono l’Ascoli con 13 e appunto il Cesena con 12 e in compagnia del Padova. Qui arriva il dato più significativo, in controtendenza con il passato: il Cavalluccio segna un gol ogni due grandi occasioni create. Solo il Sudtirol (71,4%), il Verona (66,6) e la Virtus Entella (55,5) hanno una percentuale realizzativa migliore degli uomini di Diamanti, al quarto posto con il 50% insieme all’Empoli, che però ha avuto solo 2 grandi occasioni e segnato soltanto 4 gol. Gran parte del merito è ovviamente di Cristian Shpendi, che ha segnato 6 gol con 8 tiri nello specchio nelle prime 5 giornate. Il gemello, un anno fa, è stato invece il leader delle grandi occasioni mancate.
Oggi la squadra “primatista” di questa voce è il Pisa, che ne ha fallite 12, seguito da Mantova e Palermo a quota 10 e da altre tre squadre (Ascoli, Catanzaro e Juve Stabia) che sono ferme a 9.
I dati delle partite
Nel primo mese e mezzo di campionato, il Cesena di Diamanti ha calciato nello specchio 18 volte (poco più di 3 volte e mezzo a partita) segnando 7 gol e colpendo 2 legni, mentre il restante 50 per cento delle conclusioni è stato parato dai portieri avversari. La partita nella quale Ciofi e compagni sono stati più precisi è stata quella contro il Mantova, con 6 tiri nello specchio e un xG più alto (1.68) con la bellezza di 20 tiri totali. La gara con meno conclusioni, invece, è stata quella contro la Cremonese: 8 tiri totali di cui 2 in porta (con 100 per cento di realizzazione). Ma la partita in cui il Cesena è stato meno pericoloso è stata quella di Chiavari: 7 tiri totali di cui 3 in porta e un xG di 0.47. A Castellammare di Stabia i tiri complessivi sono stati 18, ma solo 3 hanno inquadrato la porta di Boer. Si tratta della gara in cui la squadra di Diamanti è stata meno precisa. Ribaltando la prospettiva, il Cavalluccio ha concesso 25 tiri in porta (esattamente 5 di media a partita) incassando solo 6 gol, mentre sono state 19 le parate di Siano, di cui una con l’aiuto del legno contro la Cremonese sulla punizione laterale di Vandeputte. Il 25enne portiere piemontese ha cominciato molto bene la sua prima stagione da titolare: come percentuale di parate (75%) è al 7° posto e ha davanti solo Fortin del Palermo (subentrato al titolare Perin), Plizzari (Sudtirol), Sorrentino (Padova), Seghetti (Empoli), Vitale (Ascoli) e Martinelli (Avellino).
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