Il Cesena sconfigge il Milan (3-2) e consolida il quarto posto in chiave play off. A Martorano, presente in tribuna il convalescente Filippo Bertaccini, i bianconeri si schierano in formazione rimaneggiata, tra squalificati e infortunati (a cui si aggiunge a metà primo tempo Casadei). Subito il Cesena (2’) con Ridolfi che da due passi impegna di testa Bouyer. Lo stesso Ridolfi si trasforma in rifinitore a sua “insaputa” al 21’: lancio lungo destinato al portiere che sbaglia il facile controllo con i piedi spalancando la porta a Papa Wade per l’1-0. Poco dopo esce Casadei (infortunio alla caviglia destra) e Campedelli passa dal 3-4-1-2 al 4-3-1-2. Al 40’ esce anche il milanista Pandolfi espulso per fallo su Zamagni che tre minuti dopo raddoppia con un assolo in area rossonera. Prima dell’intervallo l’ex Lontani (autore di una tripletta all’andata) si procura un rigore su intervento di Baietta (che in realtà prende la palla) ma dal dischetto scheggia la traversa e manda alto.
Nella ripresa con due gol di vantaggio e un uomo in più Nicola Campedelli lascia negli spogliatoi Papa Wade e riparte dal 4-4-1-1. Al 58’ il Milan accorcia con Scotti che approfitta di un corto retropassaggio di testa di Baietta. La gara si accede nel finale. Al 90’ Galvagno con un preciso rasoterra diagonale segna il terzo gol. Sembra finita invece Perina riduce nuovamente lo svantaggio dopo un salvataggio sulla linea di Gasperini. Espulso Campedelli nel finale per proteste per un fallo non ravvisato su Fontana nell’azione del 3-2.