Il Cesena ha chiuso il 2025 con 59 punti: solo Frosinone e Palermo hanno fatto meglio. Shpendi l’unico sempre presente

È finito male quello che rimane un buon 2025 per il Cesena di Mignani, uscito sconfitto dal Ceravolo dove, tuttavia, sono arrivati gli applausi dei tifosi (“Siamo sempre con voi”) a differenza di 12 mesi fa a Carrara quando a un analogo risultato seguì una pioggia di fischi (“Andate a lavorare”).

Un altro Veglione amaro

L’ultima dell’anno solare in trasferta in B rimane un tabù per il Cavalluccio che ha rimediato il sesto ko consecutivo dopo quelli in casa di Piacenza (2006), Sassuolo (2012), Verona (2016), Cremonese (2017) e Carrarese (2024). L’ultimo punto esterno prima del Veglione è quello contro il Verona (2005) e addirittura l’ultima vittoria risale a 46 anni fa (1979) a Vicenza. Dopo 20 anni senza incontri tra romagnoli e calabresi, nel 2025 i bianconeri sono scesi al Ceravolo per la terza volta in una gara di campionato (play-off compresi), un evento che non si era mai verificato nella storia nello stesso anno solare. E lo stesso è stato anche il risultato negativo per i bianconeri, sconfitti 4-2, 1-0 e 2-0.

Sempre a sinistra

Lo scivolone di Catanzaro non ha sporcato un 2025 che va in archivio positivamente per la squadra di Mignani che fino alla vigilia di Cesena-Juve Stabia era la formazione di B che aveva totalizzato più punti nell’anno solare, davanti a Frosinone e a Palermo. Il solo punto raccolto nelle ultime due giornate ha privato il Cesena di questo primato simbolico: i bianconeri hanno chiuso al 3° posto a quota 59 (28+31), scavalcati di due lunghezze (61) dai ciociari (23+38) e dai siciliani (28+33). In questo arco di tempo, da gennaio a dicembre, i romagnoli sono sempre rimasti nella parte sinistra della graduatoria per complessive 36 giornate di cui 28 in zona play-off. Conteggiando anche le ultime due del campionato scorso il Cesena è nel perimetro play-off da 20 gare consecutive, solo la superpotenza Palermo sta facendo meglio con 26.

Solo 10 reduci

Se questa estate l’ossatura del Cesena è stata conservata, diverse pedine sono cambiate e di tutta la rosa appena 10 giocatori sono stati confermati, più Siano, che però in B non ha mai visto il campo. Tra i reduci Shpendi guida la speciale classifica del 2025 con 36 presenze, equamente divise nei due semestri, che ne fanno l’unico bianconero sempre utilizzato da Mignani. Seguono Klinsmann (35), Mangraviti (34), Ciofi (33), Francesconi (32), Bastoni (32), Adamo (31), Berti (29). Chiudono la fila Celia (22) e Piacentini (10). Il portiere americano e il difensore bresciano, quando schierati, sono anche gli unici sempre titolari. Il figlio d’arte neppure mai sostituito.

Shpendi il più sostituito

I bianconeri che hanno lasciato il campo a gara in corso con maggiore frequenza risultano Shpendi (23) e Berti (20), quest’ultimo in particolare ha disputato, un po’ a sorpresa, solo 4 gare per gli interi 90 minuti. Anche tra i subentrati spiccano due giocatori: Bastoni (18) e Adamo (15). Non sono mai saliti dalla panchina Klinsmann e Mangraviti. Il primo neppure vi si è mai seduto, in quanto contro lo Spezia nel campionato scorso era fuori per infortunio. Tra gli uomini che hanno indossato il bianconero per l’intero 2025 Shpendi svetta anche tra i marcatori, essendo peraltro l’unico attaccante rimasto dopo il mercato estivo: 7 le reti a referto, all’unica riferita alla passata stagione se ne sono aggiunte 6 in quella corrente.

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