Sorride il Cesena che guarda tutti dall’alto. Vittoria contro il Sassuolo (2-4), 32 punti e primo posto in classifica. A partire meglio è proprio il Cesena con una grande azione al 18’: Abbondanza lascia partire un traversone alto e ben calibrato per la testa di Berti che infila Nyarko per l’1-0. A questo punto il Sassuolo prova ad alzare la testa con il passare dei minuti, trovando il pareggio alla mezz’ora. Kulla (che un attimo prima aveva colpito un palo) batte Fontana con una conclusione potente e precisa. I neroverdi palleggiano e creano tanto, firmando il 2-1 allo scadere: Chiricallo si avventa su una grande respinta di Fontana, appoggiando in rete. Il duplice fischio di Guitaldi è una boccata d’ossigeno per il Cesena.
Nella seconda frazione, i romagnoli scendono in campo con un piglio diverso siglando il 2-2 con Galvagno che dal dischetto batte l’estremo avversario con una botta potentissima, centrale. Il Cesena completa la rimonta e conquista la vetta della classifica all’80’: Wade (appena entrato al posto di Rossetti), tocca il suo primo pallone di testa mandando in paradiso i bianconeri.
Non è finita qua perché c’è spazio anche per il 4-2 bianconero: cross di Ridolfi per la testa di Bertaccini (entrato al posto di Poletti) che scavalca Nyarko. Ora il Cesena è sempre più vivace e domina in lungo e in largo, qualità, grinta e tanto orgoglio. Già, orgoglio, per una classifica che recita: primato in serie A.