CESENA-CATANZARO 0-0
CESENA (4-2-3-1): Klinsmann; Ciofi, Zaro, Piacentini, Corazza; Bisoli, Bastoni; Ciervo, Berti, Shpendi; Vrioni. In panchina: 1 Siano, 40 Ferretti, 16 Amoran, 18 Guidi, 44 Kebbeh, 6 Arrigoni, 23 Magni, 70 Francesconi, 74 Domeniconi, 7 Cerri, 32 Olivieri. Allenatore: Ashley Cole.
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Cassandro, Antonini, Brighenti; Favasuli, Petriccione, Pontisso, Alesi; Liberali, Iemmello; Pittarello. In panchina: 1 Marietta, 2 Esteves, 6 Jack, 26 Verrengia, 62 Frosinini, 21 Pompetti, 32 Rispoli, 77 D’Alessandro, 98 Buglio, 19 Nuamah, 39 Koffi, 94 Di Francesco. Allenatore: Alberto Aquilani.
ARBITRO: Calzavara di Varese
NOTE: Spettatori 10.000 circa. Angoli 0-0.
Cole sorprende ancora con una formazione difficile da capire, che, così come indicata dal Cesena, dovrebbe prevedere Bisoli e Bastoni nel centrocampo a due, Shpendi ancora a sinistra nei trequartisti e Vrioni centravanti
IL PRE PARTITA
Cesena-Catanzaro in programma alle ore 15 all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi mette di fronte una squadra in grave crisi di risultati e alla ricerca di un’identità, il Cesena, e una squadra che sta attraversando il suo momento migliore, come testimoniato da 6 vittorie e 2 pareggi nelle ultime 8 giornate. Sulla carta non dovrebbe esserci partita, ma il calcio non è una scienza esatta.
Il Cesena chiude oggi una settimana che definire burrascosa e rivoluzionaria è poco. Sette giorni fa, dopo il bellissimo pareggio interno contro il Frosinone, c’è stato l’inatteso e inopportuno ribaltone in panchina, con l’esonero di Michele Mignani. Al suo posto è stato chiamato Ashley Cole, che in potenza potrebbe diventare un grande allenatore, ma che prima di Cesena non ha mai allenato, che è arrivato in una società che ha perso anche il suo unico riferimento di campo (il direttore sportivo Filippo Fusco, che, scavalcato dalla scelta della proprietà di cacciare Mignani, si è fatto da parte) e che nessuno ha aiutato prima di Mantova. Quando ha schierato un Cesena senza capo né coda che è stato sculacciato sonoramente dall’ex tecnico bianconero Modesto. Oggi per Cole c’è già una prima prova d’appello, anche se, avendo deciso di cambiare modulo, il vero Cesena potrebbe iniziarsi a vedere solo il lunedì di Pasqua contro il Sudtirol, dopo la pausa. In ogni caso, oggi il Cesena deve fare punti perché da dietro iniziano a spingere e al momento la preoccupazione non è tanto quella di uscire dai play-off, ma quella che la zona retrocessione possa avvicinarsi...