CESENA-CATANZARO 1-0
CESENA (4-3-3): Siano; Ciofi, Gelli, Mangraviti, Frabotta; Bisoli (36’ st Debenedetti), Pagano, Bohinen (20’ st Guidi); Druiventak (1’ st Fiori), Shpendi, D’Andrea (17’ st Caprini). In panchina: 39 Fontana, 2 Natta, 3 David, 6 Ilic, 23 Magni, 26 Piacentini, 8 Francesconi, 27 Dalla Vecchia. Allenatore: Alessandro Diamanti.
CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, Imperiale; Candela, Mosti (16’ st Giovane), Franky Tchaouna, Alesi (41’ st Pafundi), Dorval; Iemmello (16’ st Franck Tchaouna), Koffi (35’ st Buso). In panchina: 1 Marietta, 6 Postiglione, 24 Ruggero, 26 Verrengia, 10 Petriccione, 18 Garnica, 77 D’Alessandro, 91 Arditi. Allenatore: Michele Mignani.
ARBITRO: Di Loreto di Terni.
RETE: 38’ st Gelli.
NOTE: Spettatori 9.689 (7.334 abbonati, 2.355 paganti) per un incasso di 85.386,54 euro. Ammonito Pagano. Angoli 3-9.
FINISCE QUI! Cesena batte Catanzaro 1-0, secondo successo interno di fila per i bianconeri.
48’ st. CAPRINI A UN PASSO DAL 2-0! Contropiede orchestrato da Shpendi, palla a Fiori e tiro deviato sull’11 bianconero che da pochi passi calcia su Pigliacelli.
46’ st. Frabotta mura la conclusione da dentro l’area di Candela, salvataggio provvidenziale e palla in angolo.
46’ st. Quattro minuti di recupero.
44’ st. Pafundi cestina un corner facendo uscire la palla, ossigeno per il Cesena.
41’ st. Preme forte il Catanzaro, Antonini prova dalla distanza ma manda alto. Mignani mette Pafundi per Alesi.
38’ st. CESENA IN VANTAGGIO!!! Punizione dalla sinistra battuta da Frabotta, stacco aereo di Gelli che insacca alla sinistra di un Pigliacelli non esente da colpe.
36’ st. Debenedetti entra al posto di Bisoli,
35’ st. Frank Tchaouna impegna Siano dalla distanza, il portiere bianconero si rifugia in corner.
35’ st. Nel Catanzaro Buso sostituisce Koffi.
31’ st. Intercetto di Fiori sulla sinistra, palla alta per Shpendi che colpisce male al volo in equilibrio precario, palla a lato.
29’ st. Pagano entra sul pallone, per l’arbitro è fallo su Koffi e cartellino giallo. Primo ammonito del match.
28’ st. Guidi sfrutta una palla contesa a centrocampo per involarsi al centro ma anziché servire uno dei due esterni sceglie la conclusione alla distanza sparando alto e facendo arrabbiare compagni e stadio.
25’ st. FRABOTTA SULLA LINEA! Il neoentrato Franck Tchaouna supera Gelli in linea di fondo e appoggia dietro per Koffi, destro a botta sicura che supera Siano ma trova il provvidenziale salvataggio del terzino bianconero.
24’ st. CLAMOROSA CHANCE PER FIORI. Splendida palla rubata da Ciofi in pressione su Dorval, appoggio per Shpendi che vede Fiori sulla sinistra, rigore in movimento cestinato dall’esterno che calcia alto.
20’ st. Problemi al flessore per Bohinen, Diamanti costretto al cambio: dentro Guidi.
17’ st. Caprini per D’Andrea nel Cesena.
16’ st. Nel Catanzaro Giovane per Mosti e Franck Tchaouna per Iemmello.
12’ st. D’Andrea cerca la porta a giro col mancino, conclusione altissima.
9’ st. Imperiale prende il fondo sulla sinistra e trova Iemmello, che anticipa Mangraviti ma non trova la porta. Sta però crescendo il Catanzaro.
8’ st. Alesi per Iemmello, tocco di prima per Mosti leggermente impreciso: sfuma una potenziale grande palla gol per gli ospiti.
5’ st. Altra ottima aggressione alta del Cesena che recupera palla ai 30 metri, Shpendi serve Fiori che controlla però male perdendo tempi di gioco decisivi, con l’azione che sfuma.
3’ st. Frabotta sul secondo palo per Bisoli, appoggio per Ciofi che calcia su Pigliacelli ma tutto fermo per fuorigioco dell’esterno sinistro bianconero.
1’ st. Cambio all’intervallo nel Cesena: Fiori sostituisce Druiventak. Si ricomincia con il Catanzaro a manovrare il primo pallone della ripresa.
46’ pt. Finisce senza recupero un primo tempo avaro di emozioni: 0-0 tra Cesena e Catanzaro che dovranno assolutamente cambiare marcia se intendono portare a casa la vittoria.
44’ pt. Destro dalla distanza di Frosinini che supera la porta terminando a lato alla sinistra di Siano.
41’ pt. Primo movimento positivo della partita di Druiventak vanificato da una chiamata da mani nei capelli dell’assistente che alza la bandierina per segnalare un fuorigioco inesistente: sul lancio di Bohinen il 14 bianconero era in posizione regolare di oltre un metro.
36’ pt. Cross velenoso dalla sinistra di Dorval, Siano ci mette i pugni e allontana verso sinistra. Druiventak si addormenta e perde un pallone sanguinoso, cross impreciso e minaccia sventata ma potenziale grosso pericolo per il Cesena.
28’ pt. Ci prova Frabotta da poco più di 20 metri, mancino centrale bloccato in due tempi da Pigliacelli.
24’ pt. OCCASIONE CATANZARO. Dorval supera Ciofi, entra in area e se la sposta col destro, conclusione potente che termina di poco a lato.
21’ pt. Punizione dalla destra per gli ospiti, alto il colpo di testa di Frosinini.
18’ pt. Grande percussione centrale di Pagano che arriva in area e prova la conclusione, murata poi da Antonini.
17’ pt. Shpendi ruba un ottimo pallone in pressione ai 35 metri, impreciso però l’assist al centro per D’Andrea.
13’ pt. OCCASIONE CESENA. Corner battuto splendidamente da Pagano, Shpendi colpisce debolmente di testa dal limite dell’area piccola centrando Pigliacelli. Sul prosieguo contropiede potenzialmente pericoloso per il Catanzaro ma niente di fatto.
8’ pt. Si fa vedere anche il Cesena con Pagano, destro dalla distanza deviato in corner.
7’ pt. Alesi, servito sulla sinistra, tenta la battuta a rete dai 20 metri, blocca Siano.
1’ pt. Nel Cesena è Pagano a partire davanti alla difesa, mentre in avanti Druiventak inizia da ala destra con D’Andrea a sinistra. Nel Catanzaro Tchaouna mediano e Mosti mezzala destra.
1’ pt. Si comincia, primo pallone del match per il Cesena che nella frazione iniziale attaccherà sotto il settore ospiti. Prima dell’inizio un minuto di raccoglimento per la tragica scomparsa dell’attaccante Jesus de Miguel Alameda
Diamanti lascia incredibilmente fuori il suo esterno migliore, Fiori, e conferma Druiventak. Nel Catanzaro c’è Mosti al posto di Petriccione.
Cesena-Catanzaro che si giocherà oggi alle ore 15 segna il ritorno di Michele Mignani all’Orogel Stadium-Dino Manuzzi. Tecnico non troppo amato perché da molte persone la sua educazione è stata scambiata per freddezza, Mignani in Romagna si è seduto 68 volte in panchina in campionato, ottenendo 25 vittorie, 18 pareggi e 25 sconfitte per un totale di 93 punti; ha poi guidato il Cesena nel turno preliminare dei play-off 2025 (sconfitta, guarda il caso, a Catanzaro) e cinque volte in Coppa Italia (tre vittorie e due sconfitte, una delle quali ai rigori contro il Pisa). Il Cesena oggi chiede spazio a Mignani per continuare la sua corsa-salvezza e allungare la striscia positiva da 4 punti in due partita.
Due i ballottaggi per Diamanti, che in difesa dovrebbe preferire Gelli a Ilic mentre in prima linea D’Andrea è in corsia di sorpasso su un Druiventak che il tecnico continua a difendere sempre a spada tratta nonostante tecnicamente non sia ad altezza del calcio professionistico italiano. La curva Mare resterà in silenzio (e non appenderà vessilli) per 15 minuti per polemizzare contro il divieto di trasferta per i residenti in Calabria.