Diamanti verso Sudtirol-Cesena: “Dovremo limitare il loro palleggio”

Terza partita in otto giorni per il Cesena di Alessandro Diamanti che ha presentato la trasferta di sabato (ore 15) a Bolzano dopo la prima vittoria interna contro l’Empoli: “C’era una scimmia sulla spalla? C’era un gorilla... Io però non avevo paura che la vittoria non arrivasse. Sono stati tre punti importanti anche se non è stata la nostra migliore prestazione. Contro il Sudtirol troviamo una squadra con un allenatore a cui piace giocare molto al calcio. Noi dovremo essere bravi a limitare il loro palleggio. Alla terza gara ravvicinata dobbiamo recuperare le energie, perché qualcuno ha pagato più di altri la partita di martedì. Ai miei giocatori chiedo concentrazione, attenzione per stare dentro la partita. Lo spirito non è negoziabile”.

Sul nuovo preparatore atletico Alberto Pasini che ha preso il posto di Giorgio D’Urbano: “Lo conoscevo, lo abbiamo voluto fortemente. Ha idee, energia, si è calato subito nella parte. Ci darà una grande mano anche per la metodologia nella preparazione degli allenamenti. Solo il tempo ci dirà se le cose andranno meglio”.

Intanto sulla squadra pesa la spada di Damocle della diffida di Cristian Shpendi arrivato già alla quarta ammonizione: “Non è un paradosso che un attaccante sia il più ammonito. Anche io ero il numero 10 che più prendeva botte, ma anche che le dava. A Cristian non posso dire di non fare fallo e di non mettere il piede, perché è un giocatore che non molla mai un pallone, è un combattente. Se sarà squalificato ce ne sarà un altro, come ad esempio Galvagno che scalpita”.

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