Prima della rifinitura del pomeriggio allo stadio, Alessandro Diamanti ha presentato Cesena-Catanzaro di sabato (ore 15) che segue il pareggio stretto di Bolzano: “Contro il Sudtirol abbiamo fatto la partita giusta, come avviene dalla prima di campionato. Dispiace non essere tornati a casa con i tre punti. Le occasioni sprecate davanti al portiere? Con più lucidità potevamo trarne vantaggio. Sono situazioni allenabili durante la settimana sulla base delle esperienze”.
In particolare su Druiventak che ha sprecato per quattro volte: “Per me ha fatto la sua migliore partita, lui lavora a testa bassa, il gol lo farà, l’importante è che si faccia trovare in quella posizione. Sugli esterni abbiamo tante scelte e in ogni partita si può cambiare. Caprini? Quando è entrato ha fatto bene, ma era fermo da mesi e se lo facessi giocare per 90 minuti lo metterei in difficoltà”.
A parte Schirone, che si sta allenando in campo individualmente, sono tutti disponibili compreso Shpendi che a inizio settimana aveva lavorato a parte in palestra. “Al martedì – scherza Diamanti - Cristian ha il bonus gol. Aveva preso una bottarella e aveva bisogno di recuperare”.
Il Cesena è l’unica squadra a non avere ancora tenuto la porta inviolata: “Noi lavoriamo tanto sulla fase difensiva con Perticone. Dobbiamo migliorare a partire dalle partitelle. Nella testa i giocatori devono avere l’atteggiamento di quelli che non devono mai concedere, perché poi se lo portano in partita. È un processo. Le informazioni per fare bene ce le hanno”.
Arriva il Catanzaro dell’ex Michele Mignani ultimo in classifica: “Non voglio sentire dire che siamo favoriti, sarebbe un grandissimo errore. Non mi interessa la loro classifica, dobbiamo scendere in campo con il coltello tra i denti. Ci siamo preparati facendo una settimana energetica”.