Dopo la prima sconfitta stagionale del Cesena a Benevento, Alessandro Diamanti analizza il match: “Nel corso dei primi 20-25 minuti prima del gol eravamo in controllo. Quando gestisci la palla devi fare attenzione, in ogni fase”. Poi è arrivato il gol che ha sbloccato la gara: “Ci ha punito una ripartenza, ma io ho visto tanto di buono. Ovviamente bisogna ancora lavorare molto su tanti altri aspetti. È stata una bella partita da vedere, entrambe le squadre hanno avuto un atteggiamento positivo, aggressivo. Ha vinto chi sfruttato meglio le occasioni”. Ecco le occasioni. Quelle che il Cesena non è riuscito a concretizzare: “Questo è il calcio, non è sfortuna. È uno sport crudele. A volte si poteva essere più decisivi sui duelli, certo, l’abbiamo fatto, ma possiamo essere ancora più lucidi e decisi sui duelli”.
La formazione iniziale e i cambi? “Avevo l’imbarazzo della scelta. Dalla Vecchia aveva la giusta struttura per attaccare lo spazio. Ci dispiace per i nostri tifosi, dispiace perdere. I ragazzi ci tengono e provano sempre a battagliare. È difficile entrare in partite del genere a duecento allora. Le prestazioni si giudicheranno durante la settimana dove sistemeremo ciò che non è andato, rafforzando ciò che non è andato bene”. E la palla non restituita al Benevento? “Colpa mia, non ci ho capito niente”.
Finale sulla positività: “Non cambia il nostro umore per i risultati. A chi piace perdere? Ovviamente a nessuno. Ci vogliamo rialzare. Non è un dramma, preoccupazioni o problemi non sono cosa mia”.