Il conto alla rovescia è scattato. Domani alle ore 18.30 il Cesena disputerà la prima partita ufficiale della nuova stagione. Il teatro è noto, ancor più che prestigioso. Qui i bianconeri hanno vinto le ultime due partite disputate ma l’avversario era sempre la Reggiana: 2-1 a gennaio con doppietta di Cristian Shpendi e 1-0 il 9 febbraio 2025 con gol di Saric. Ma l’avversario domani sarà il Sassuolo e l’ultima volta contro i neroverdi finì 2-1 (il 24 agosto 2024 in Serie B) con il Cesena che giocò benissimo ma fu freddato dall’unico gol di Janis Antiste in quella stagione e da una delle due reti realizzate in Serie B da Flavio Russo. Era andata meglio, al Cesena, la volta prima. Era il 18 gennaio 2017 ed era una partita di Coppa Italia, come lo sarà domani. I bianconeri si imposero 1-2 in rimonta: sotto per un gol di Lorenzo Pellegrini, la squadra di Camplone ribaltò il Sassuolo tra l’82’ e l’85’ con un rigore di Ciano e il gol dell’ex Laribi.
Coppa Italia: Sassuolo-Cesena, una partita da giocare e mille trattative da raccontare
Incroci antichi e... futuri
Karim Laribi è uno dei numerosi giocatori che hanno indossato sia la maglia del Sassuolo che quella del Cesena. Una lunga storia di affari, quella tra Sassuolo e Cesena. L’ultimo è di queste ore, con l’attaccante esterno Luca D’Andrea passato in prestito con diritto di riscatto al Cavalluccio. D’Andrea ieri ha svolto il primo allenamento con i nuovi compagni e domattina il suo contratto sarà depositato: andrà a Reggio Emilia, ma quasi certamente si accomoderà in tribuna. Gli affari sulla tratta Cesena-Sassuolo potrebbero però aumentare entro le 20 del 1° settembre, quando si chiuderà il mercato. E potrebbe trattarsi di un bis. Ciò per cui sta lavorando da giorni Andrea Mancini è riuscire a portare dall’Emilia alla Romagna (e a riavere con sé dopo gli ultimi 5 mesi alla Samp) un altro attaccante esterno: Nicholas Pierini. Che questo viaggio fece già il 31 agosto 2021. Allora era un calciatore da rilanciare dopo stagioni negative a Modena e ad Ascoli. In bianconero Pierini mostrò tutto il suo potenziale e spiccò di nuovo il volo andando a vincere la Serie B a Venezia e venendo riacquistato dal Sassuolo (con cui ha ottenuto una seconda promozione in A). Adesso che l’amore tra Sassuolo e Pierini è al capolinea, riecco il Cesena. Per un intreccio che potrebbe non essere il solo, visto che Palmieri, direttore sportivo del Sassuolo, è da sempre ammiratore di Shpendi e potrebbe pensare a lui qualora dovesse cedere Pinamonti. Domani, quindi, Cristian avrà una nuova occasione per lasciarsi ammirare.