Un primo tempo di “nulla”. Un secondo di “poco o niente”. Se si dovesse riassumere in maniera telegrafica la prestazione offerta dal Cesena contro la Sampdoria, le alternative sarebbero effettivamente poche. Se n’è accorto il pubblico, l’hanno notato gli addetti ai lavori e l’ha illustrato senza esitazioni l’allenatore dei bianconeri Ashley Cole. “Il primo tempo non è stato positivo – ha affermato davanti alla platea di giornalisti nel post gara -. In settimana ho parlato con la squadra dell’importanza di questa partita per inseguire i nostri sogni. E arrivare a un livello superiore: il nostro. Non c’è stata ambizione. È mancato qualcosa. Anche nella ripresa. Senza fare questo passo non cresceremo mai. E non arriveremo da nessuna parte”.
Due soli tiri nello specchio contro i liguri, di più nelle uscite precedenti. Ma di gol, il pubblico del “Manuzzi” ne vede sempre meno. “Le sole due reti segnate nelle ultime partite non è un buon dato – ha riconosciuto l’allenatore inglese -. Anche oggi abbiamo creato occasioni, ma il gol non è arrivato. Dobbiamo continuare a spingere, attaccare e insistere. Perché in allenamento vedo una squadra che ci prova e che si impegna per riuscirci. In partita tutto questo sta mancando e dobbiamo continuare a lavorarci”.
Mancano solo due giornate al termine di questa stagione di Serie Bkt. 180 minuti che separano anche Ashley Cole dalla “scadenza” dell’accordo con la società romagnola. “Sì, certo che mi vedo qui anche l’anno prossimo – ha dichiarato deciso -. Non sono venuto qui per “diventare allenatore”, ma per vincere e costruire qualcosa di importante. Il progetto continua. Ma qualcosa dovrà senza dubbio cambiare per fare il salto di qualità: dalla mentalità, alla migliore voglia di combattere per la maglia che indossiamo. Ma tutto questo sicuramente continuerà”.