«Con me Cristian può segnare 20 gol». Non esistono dichiarazioni ufficiali in merito, ma si vocifera che questo sia stato il pensiero di Alessandro Diamanti fin dal primo giorno di ritiro, una frase che qualcuno avrebbe sentito a Villa Silvia anche quando la valigia del centravanti italo-albanese sembrava già pronta sul letto, in attesa di essere infilata nel baule di un’auto in direzione Cremona. Il tecnico di Prato ha sempre considerato Shpendi il miglior terminale offensivo possibile per il suo 4-3-3 e per ora ha indovinato in pieno le previsioni estive. Di gol ne mancano ancora 15, ma nel frattempo il centravanti italo-albanese ha firmato la miglior partenza a livello personale da quando indossa la maglia del Cesena ed è entrato ufficialmente nella storia del club con un nuovo record.
Cesena, Shpendi ha riscritto la storia: per Diamanti può arrivare a 20 gol
Mai così bene
Shpendi non aveva mai segnato così tanto nelle prime 4 giornate di campionato. Neppure in Serie C, tre anni fa. Contro Olbia e Pontedera aveva giocato solo 62 minuti senza riuscire a segnare, ma alla 3a giornata si era sbloccato contro l’Ancona inaugurando una striscia identica a quella di oggi: 5 gol in 4 partite contro marchigiani, Fermana, Spal (doppietta) e Rimini prima di fermarsi contro l’Arezzo e di andare per la prima volta in Nazionale. Ma quello era un altro mondo e, a fine stagione, le 20 reti che sogna Diamanti arrivarono.
Nelle ultime due stagioni di B, il numero 9 del Cesena è sempre partito bene ma mai così bene. Nel 2024, al debutto assoluto, firmò una doppietta contro la Carrarese, poi rimase all’asciutto contro Sassuolo e Catanzaro, saltò la sfida sul campo dello Spezia e segnò contro il Modena prima dello 0-0 di Palermo. Totale: 3 gol nelle prime 5 partite disputate. Il momento migliore di Shpendi sarebbe arrivato tra ottobre e novembre, con la doppietta contro il Brescia, una pausa a Salerno (nell’unica gara non da titolare del girone di andata) e 4 giornate consecutive a segno contro Sudtirol, Cittadella, Reggiana e Frosinone. Un anno fa Cristian segnò sia alla 1a (Pescara) che alla 2a giornata (Virtus Entella), ma poi rimase a digiuno per 6 partite di fila, prima di segnare 3 gol in 4 gare contro Sudtirol, Carrarese e Avellino, restando a secco a Bari. Come si può notare, non è la prima volta che Shpendi riesce a segnare per 4 partite consecutive in B, ma le 5 reti di quest’anno rappresentano il miglior bottino e la miglior partenza. E, se dovesse arrivare un gol anche venerdì a Castellammare di Stabia, il gemello batterebbe anche un altro record: segnare in 5 partite consecutive dello stesso campionato. Perché in 5 gare di fila tecnicamente ci sarebbe già riuscito, considerando la doppietta contro il Padova dell’ultima giornata della scorsa stagione.
Nessuno come Cristian
A proposito di record, i gol di sabato contro la Cremonese hanno permesso al numero 9 bianconero di entrare nella storia del club. Nei 34 campionati di B a cui ha partecipato il Cesena prima di oggi, nessun giocatore era riuscito a segnare almeno un gol nelle prime 4 giornate. Con l’ultima doppietta Shpendi ha staccato Franco Lerda e Antonino Ragusa, gli altri due bianconeri che avevano sempre segnato nelle prime 3 giornate. Lerda c’era riuscito nel 1992, quando era andato in gol contro Cremonese, Venezia e Lecce, prima di fermarsi a Pisa. Ragusa, invece, aveva segnato nel 2015 contro Brescia, Virtus Entella e Ascoli (doppietta) prima di bloccarsi contro il Modena. Neppure il miglior marcatore della storia del Cavalluccio, Dario Hubner, era riuscito a partire così bene nei suoi anni di gloria con la maglia del Cesena.
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