Che beffa per il Cesena Primavera: sconfitta (2-1), fuori casa, contro il Napoli all’ultimo respiro. Eppure erano bastati solo quattordici minuti al Cesena per sbloccarla: Ridolfi avanza sulla sinistra, lasciando partire un cross altissimo verso l’area di rigore, Spinelli non esce ed è allora Bertaccini a raccogliere, incornando in rete. Il Napoli prova ad alzare la testa alla mezz’ora: grande conclusione dalla distanza di capitan D’Angelo. Gianfanti (che torna in campo dopo la squalifica rimediata, proprio, contro i partenopei in Coppa Italia) è miracoloso e respinge in angolo. Nella seconda frazione partono forte i padroni di casa: Colella, appena entrato, salta Mattioli e calcia, Domeniconi salva sulla riga, Gianfanti non trattiene e Camelio da dentro la porta, spara fuori. Il muro bianconero regge fino al 65’, quando Lo Scalzo da due passi, infila Gianfanti e fa 1-1. I ragazzi di Campedelli non ci stanno e al 70’ colpiscono un palo con Rossetti, su spunto di Biguzzi. All’ultimo respiro, al 90’, il Napoli cala il jolly: Borriello si inventa un gol meraviglioso, sparando dalla distanza e fulminando Gianfanti che nemmeno prova il tuffo.
Cesena Primavera beffato al 90’ a Napoli (2-1)