Passano gli anni, si susseguono gli allenatori e cambiano i moduli (oltre ai compagni di reparto), ma al centro dell’attacco del Cesena si staglia sempre la stessa sagoma: quella di Cristian Shpendi. Ad oggi l’identikit del punto di riferimento della prima linea bianconera non cambia: ha 23 anni, indossa la maglia numero 9, è nato in Italia, ma gioca per l’Albania. Il gemello ha appena inaugurato la sesta stagione da professionista con il Cavalluccio sul petto, un numero che solo capitan Ciofi è riuscito a superare da quando il Cesena è rinato sulle ceneri del fallimento di 8 estati fa. A poco più di un mese dalla fine del mercato, Shpendi continua ad essere uno dei profili più discussi e chiacchierati dell’estate, come accade ormai da qualche anno, ma nel frattempo resta un titolarissimo e soprattutto una certezza nel cantiere bianconero.
Cesena, per ora la certezza in attacco è sempre Shpendi
Doppia cifra e podio
Lanciato da Viali ed esploso con Toscano in Serie C, al piano superiore Cristian è stato valorizzato da Mignani, risultando letale nella prima parte della stagione del debutto in B (2023-2024), poi è riuscito addirittura a migliorarsi nello scorso campionato, pur avendo chiuso la stagione con due mesi da ala sinistra nel “capolavoro” tattico confezionato da Cole. Se Shpendi dovesse restare in Romagna anche nel mese di agosto, andrebbe a caccia del suo quarto campionato consecutivo in doppia cifra. Da quando è diventato il numero 9 del Cesena, il gemello italo-albanese ha sempre segnato almeno 10 gol a stagione. Più precisamente: 20 reti nel campionato dei record 2023-2024 in C, 11 al debutto in B nella stagione successiva e 12 un anno fa. Totale: 43 gol in 3 stagioni, ai quali va aggiunto il primo gol da professionista in campionato segnato contro la Vis Pesaro al tramonto della stagione 2022-2023, 3 reti in Coppa Italia Frecciarossa tra il 2023 e il 2024 e un gol in Supercoppa di Serie C a Mantova nel 2024. Complessivamente i gol ufficiali con la maglia del Cesena realizzati da Cristian Shpendi sono ben 48 in 139 presenze complessive. Se dovesse restare ancora in Romagna, nella stagione appena cominciata il centravanti bianconero avrà due obiettivi facilmente raggiungibili e di assoluto prestigio: raggiungere quota 150 presenze ufficiali con la maglia del Cesena e realizzare almeno altri 3 gol, che permetterebbero a Shpendi di superare quota 50, attualmente occupata da Emiliano Salvetti, e di diventare il terzo miglior marcatore della storia del club alle spalle dei mostri sacri Agostini e Hubner.
Feeling e mercato
Tanto dipenderà da ciò che accadrà nel prossimo mese, che si annuncia caldissimo. Al momento Shpendi non ha la valigia in mano, a differenza del suo ex compagno Berti, che ha preparato i bagagli molto velocemente prima di trasferirsi alla Cremonese. Al Cesena sono arrivate solo telefonate dall’Italia e dall’estero, ma per ora non è stata imbastita alcuna trattativa. Nel secondo mese di mercato lo scenario potrebbe cambiare, ma questo è lo stesso disco delle due estati precedenti quando, alla resa dei conti, lo scenario non è mai cambiato. Shpendi si sta tuffando nella nuova stagione con la testa giusta dopo un campionato abbastanza “strano”: il centravanti del Cesena è riuscito a migliorare il proprio bottino, grazie alla doppietta contro il Padova all’ultima giornata, ma gli ultimi due mesi sono stati oscurati dall’incomprensibile cambio di ruolo ordinato da Cole. Con Diamanti, invece, le cose sono cambiate velocemente: Shpendi è subito piaciuto al nuovo allenatore bianconero ed è tornato al centro dell’attacco, nel ruolo che predilige, ovvero senza un altro centravanti vicino (come era accaduto un anno fa con Mignani) ma con due esterni. Se dovesse restare, oltre ai due traguardi “numerici”, Cristian dovrà provare a migliorare una statistica pesante: nello scorso campionato è stato il giocatore che ha tirato in porta più di tutti e il primo per xG, ovvero per gol attesi, ma anche il leader della classifica delle occasioni mancate. Dovesse aggiustare la mira...
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