Cesena, nello staff riecco Perticone e Farina e due profili australiani in arrivo

La prima squadra che il Cesena deve allestire non è quella che scenderà in campo in Serie B tra due mesi e mezzo, ma quella che prenderà posto in panchina o nello spogliatoio al fianco di Alessandro Diamanti fin dalla prossima settimana. Scottato da quanto accaduto quattro mesi fa con Cole, al quale venne affiancato uno staff improvvisato, costruito male e assortito peggio, il club bianconero ha scelto di rinviare di qualche giorno la presentazione dei nuovi collaboratori del tecnico di Prato (che dovrebbe anticipare di un paio di giorni il suo arrivo in Romagna) e di prendersi tutto il tempo possibile per incastrare le tessere nel modo corretto.

Insieme 21 anni dopo

Nella composizione del nuovo staff c’è spazio per un curioso amarcord. Al fianco di Diamanti ci sarà sicuramente Romano Perticone, destinato a diventare il vice di Alino, del quale è stato compagno di squadra a Livorno. Un nuovo collaboratore, invece, sarà Davide Farina, un nome che probabilmente in pochi ricorderanno, ma che da Cesena è già transitato. Quando? Esattamente 21 anni fa, quando arrivò in riva al Savio proprio con... Perticone.

Milanese, classe 1986, cresciuto nel settore giovanile rossonero, fu acquistato in prestito dal Cavalluccio nell’estate 2005 in un pacchetto che comprendeva anche il compagno delle giovanili. I due 19enni si misero a disposizione di Fabrizio Castori, vennero tesserati e scelsero il numero di maglia per il debutto in Serie B (Farina il 28 e Perticone il 16), ma al termine della lunga preparazione estiva lasciarono la Romagna: Perticone andò al Pizzighettone, mentre Farina si trasferì al Pavia. Rimasti legatissimi, dalla prossima settimana torneranno a condividere un ritiro estivo insieme a Cesena, ma da un’altra prospettiva. Per il 40enne di Melzo si tratta del secondo ritorno in Romagna: dopo essersene andato nel 2005, Perticone tornò in riva al Savio nell’estate 2016 e, nel secondo anno in bianconero, ritrovò proprio Castori, con il quale festeggiò la salvezza del 2018 poi cancellata dal fallimento. Dopo aver chiuso la carriera da calciatore a Treviso, si è seduto in panchina, ereditando la guida della squadra veneta nel marzo 2024. Nelle ultime due stagioni Perticone ha allenato il Mestre, sempre in Serie D, chiudendo al 5° posto e centrando i play-off per due volte di fila.

A differenza dell’ex compagno e amico, Farina non ha mai lavorato da capo allenatore, ma ha già lavorato in Serie B. Nella scorsa stagione faceva parte dello staff di Ignazio Abate alla Juve Stabia, con la qualifica di collaboratore tecnico, mentre in passato è stato match analyst al Milan, al Brescia e al Monza, dove ha festeggiato la promozione in Serie B con Brocchi allenatore nella stagione 2019-2020 prima di essere confermato nello staff brianzolo anche nella stagione successiva tra i cadetti.

Tra dubbi e certezze

A proposito di ritorni, fino a qualche giorno fa sembrava scontata la presenza nello staff anche di Nicola Pozzi, voluto fortemente da Mancini, con il quale aveva lavorato nella scorsa stagione alla Sampdoria. Ma la posizione dell’ex golden boy bianconero non è stata ancora definita e ci sono ancora valutazioni in corso.

Assieme a Diamanti, invece, arriverà l’australiano Leroy Almenara, che guidava l’Under 18 del Melbourne City dopo una lunga trafila nel club. Si tratta di uno dei due collaboratori che Alino ha voluto al suo fianco dopo aver condiviso l’esperienza in Australia.

L’altro sarà Sebastiano Disco, già Academy Football Operations Coordinator del Melbourne City e direttore generale della Juventus Academy di Melbourne. Infine, sono stati confermati il preparatore atletico Giorgio D’Urbano e il preparatore dei portiere Federico Agliardi, al quale verrà affiancato Antonio Narciso, promosso dal settore giovanile.

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