Cesena, la linea verde di Diamanti: ha schierato la squadra più giovane dell’ultima giornata

Qualche piccolo ritocco e tantissime conferme. Al momento di scegliere la formazione, per ora Alessandro Diamanti ha deciso di cambiare il meno possibile, affidandosi sempre allo stesso blocco di calciatori, che prevede ben 9 titolarissimi sempre schierati dal primo minuto, e 4 giocatori che si sono dati (più o meno) il cambio: Mangraviti ha sostituito lo squalificato David a Chiavari, per poi cedere nuovamente il posto al terzino italo-romeno domenica scorsa contro il Mantova, quando Dalla Vecchia ha rilevato Guidi, a sua volta titolare nelle prime due partite contro Sampdoria e Virtus Entella.

Linea verde

Al di là degli interpreti, quel che balza agli occhi è l’età media delle tre formazioni iniziali del Cesena. Al debutto era di 24 anni e 1 mese, che è leggermente salita al Sannazzari, passando a 24 anni e 6 mesi con l’ingresso di Mangraviti, prima di scendere addirittura a 23 anni e 9 mesi domenica scorsa con il ritorno di David e il debutto di Dalla Vecchia. Quello anti Mantova è stato l’undici più giovane schierato per ora da Diamanti: nel caldo soffocante del Manuzzi c’era solo un trentenne (Bisoli), mentre il secondo bianconero più “anziano” era addirittura capitan Ciofi, che lo scorso 28 giugno ha compiuto 27 anni. Per il resto, il tecnico di Prato ha schierato due 25enni (Siano e Gelli, entrambi nati nel 2001), altrettanti 23enni (Shpendi e Fiori, classe 2003), tre 22enni (Ilic, David e Druiventak) e infine un paio di 21enni (Pagano, che deve ancora spegnere 22 candeline, e Dalla Vecchia, nato nel 2005).

Record

Tra le altre 19 formazioni iniziali scelte dai colleghi di Diamanti nell’ultima giornata di campionato, solo un undici ha fatto registrare un’età media più bassa rispetto al Cavalluccio. Si tratta della Carrarese, che alla palla al centro del derby toscano di sabato scorso contro l’Empoli ha presentato una formazione giovanissima da 23 anni e 1 mese di media grazie alla presenza di due 20enni (Reale e Topalovic), di altrettanti 21enni (Romani e Ruggeri), di tre 22enni (Parlanti, Cissè e Rouhi), di un 23nne (Abiuso), di un 25enne (Pizzignacco) e di un 27enne (Oliana), mentre l’unico over 30 era capitan Schiavi (31 anni). Alle spalle di Carrarese e Cesena c’era proprio il Mantova (24 anni e 1 mese alla partenza), mentre subito fuori dal podio ha trovato posto l’Empoli (24 anni e 2 mesi), capace di schierare un 17enne come Biondini e un 18enne come Egan. L’undici più vecchio, invece, lo ha schierato la capolista Palermo, che lunedì sera contro la Sampdoria ha addirittura sfiorato i 30 anni di media (29 e 5 mesi), mentre la stessa formazione blucerchiata era la seconda più stagionata con 28 anni e 8 mesi, seguita dal tandem Virtus Entella-Vicenza, che si sono sfidate al Sannazzari schierando due formazioni iniziali con la stessa età media (28 anni e 7 mesi). Allargando il mirino e considerando tutti i giocatori schierati dai 20 allenatori cadetti nell’ultima giornata, il Cesena sale addirittura al primo posto e diventa la squadra più giovane di tutte: con i cambi, infatti, Diamanti è salito a 24 anni e 1 mese, ma l’ingresso di due over 30 come Belloni e Finotto ha fatto scendere la Carrarese al secondo posto con 24 anni e 3 mesi di età media. E’ rimasto invece stabile il Mantova di Modesto, che anche con i cambi non ha modificato la propria carta d’identità.

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