Cesena, dopo Shpendi e Olivieri ko anche Castrovilli: tre infortuni in due gare

Il danno di due pesanti sconfitte in 4 giorni, ma anche la beffa di tre infortuni in 180 minuti. Per la seconda partita consecutiva, il Cesena ha perso almeno un titolare nel primo tempo per noie muscolari: a Chiavari erano stati Cristian Shpendi e Marco Olivieri ad alzare bandiera bianca nel finale prima di essere sostituiti all’intervallo da Mignani, che sabato dopo 17 minuti è stato costretto a togliere Gaetano Castrovilli. Gli esami strumentali a cui si sono sottoposti i due attaccanti hanno escluso lesioni, ma Shpendi e Olivieri non sono andati neppure in panchina contro il Venezia per non correre rischi. Salvo complicazioni, torneranno a disposizione sabato nella delicatissima sfida casalinga contro lo Spezia.

Esami per Castrovilli

Oggi alla ripresa, invece, lo staff medico del Cesena dovrà valutare le condizioni di Castrovilli, che si sottoporrà agli esami per chiarire l’entità dell’infortunio muscolare che lo ha obbligato al cambio. Vedendolo scendere le scale del sottopassaggio con molta fatica per guadagnare gli spogliatoi, le sensazioni non sono buone come lo erano per Shpendi e Olivieri, ma l’ultima parola spetterà al referto. Proprio un mese fa, nella prima gara del 2026, Castrovilli si era procurato una lesione di basso grado al retto femorale della coscia destra, che lo ha tenuto fuori per le altre gare del mese di gennaio, fino al trasferimento in Romagna. La certezza, verso la gara contro lo Spezia, riguarda invece la difesa: l’esagerata ammonizione comminata da Galipò a partita morta obbligherà Zaro a un turno di stop per squalifica (5 gialli). Rispetto a sabato, Mignani potrà recuperare Francesconi, che ha scontato lo stop contro il Venezia. In diffida restano Berti e lo stesso Castrovilli.

Spezia, dura contestazione

La sconfitta di ieri contro il Frosinone ha scatenato la dura contestazione dei tifosi dello Spezia: in 300 hanno assaltato i cancelli degli spogliatoi, che erano protetti dalle forze dell’ordine. I tifosi chiedono la testa del tecnico Roberto Donadoni, che però ha ancora la società dalla sua parte. Ieri al Picco era presente Pierpaolo Bisoli, uno dei canditati all’eventuale sostituzioni. Oggi si capirà chi ci sarà in panchina sabato a Cesena.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui