Tra oggi e domani Andrea Mancini firmerà la risoluzione del contratto che lo lega(va) alla Sampdoria fino al 30 giugno 2027 e il giorno successivo, o domani o venerdì, sarà ufficializzato dal Cesena. Il nuovo direttore sportivo bianconero non avrà tempo da perdere e, dopo l’annuncio, si metterà subito al lavoro per scegliere l’allenatore al quale affidare la panchina. In questo momento, sul tavolo del club bianconero, ci sono diversi nomi (partendo da Ashley Cole) ma sono soprattutto due le novità che stuzzicano maggiormente e che rispondono ai nomi di Daniele Galloppa e Davide Possanzini.
Qualora il Cesena e Mancini dovessero puntare su uno di questi due profili, bisognerà che si muovano in fretta perché tra i cadetti c’è parecchia concorrenza: il neo campione d’Italia Primavera con la Fiorentina si è visto domenica con i dirigenti del Modena e piace anche al Catanzaro, che cerca il sostituto di Aquilani, e alla Carrarese; l’ex tecnico del Mantova ha incontrato lunedì il Modena, che in cima alla lista delle preferenze avrebbe però Pecchia, che sembra però destinato ad accettare la proposta del Pisa.
Oltre a trovare l’accordo con il nuovo allenatore, il Cavalluccio dovrà quindi battere sul tempo anche le eventuali rivali. Il Cesena continua a monitorare anche Guido Pagliuca, Francesco Tomei (impegnato nella finale play-off di Serie C con l’Ascoli) e Antonio Calabro, che risolverà a breve l’accordo con la Carrarese ed è corteggiato dal Padova e dal Catanzaro, ma sul tavolo resiste sempre il nome di Cole, che entro la settimana incontrerà Mancini.
Sottolineato che oggi partirà la nuova campagna abbonamenti (sarà possibile sottoscrivere le tessere dalle ore 15), da qui al 16 giugno la proprietà e i dirigenti dell’amministrazione e dell’area economico-sportiva dovranno perfezionare l’iscrizione alla prossima stagione. Il Cesena, è stato chiaramente confermato dopo il board di venerdì, non si dice minimamente preoccupato. Resta però il fatto che venerdì era stato comunicato che lunedì 1° giugno sarebbero arrivate due mensilità ai tecnici del settore giovanile, ma in realtà è stato saldato solo marzo. Marzo che oggi sarà pagato anche a calciatori e a staff tecnico della prima squadra mentre i dipendenti della sede riceveranno aprile. Ritardi simili, nell’era americana, si erano verificati solo dopo i play-off persi con il Lecco. E furono il preludio a mutamenti all’interno della proprietà, con l’uscita di Robert Lewis e l’ingresso, avvenuto nel gennaio 2024, di Mike Melby.
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