Cesena: Cristian Shpendi vede la porta come nessun altro, ma servono più gol

Un uomo solo al comando. Tra i 533 giocatori che sono scesi in campo, per almeno un minuto, nelle prime 21 giornate di Serie B, ce n’è uno che ha centrato più volte di tutti la porta avversaria: indossa la maglia numero 9 del Cesena e si chiama Cristian Shpendi. Con le tre conclusioni nello specchio effettuate sabato e tutte neutralizzate da Cerofolini, il centravanti bianconero è salito al comando di questa classifica con uno score di 29 tiri all’interno dei pali, che valgono il primo gradino del podio davanti ai mitragliatori veneziani John Yeboah (28) e Andrea Adorante (24). Al quarto posto ci sono Gliozzi del Modena (22) e Coda della Sampdoria (22), mentre la Top 10 è completata da Candellone della Juve Stabia (21), Portanova della Reggiana (20), Cisse del Catanzaro (19), Koutsoupias del Frosinone (19) e soprattutto dal capocannoniere Pohjanpalo del Palermo, che ha tirato in porta 10 volte in meno di Cristian ma ha segnato 4 gol in più. In questa classifica non vengono considerati i tiri che terminano contro i pali: Shpendi ne ha colpiti due, entrambi nella sfida di Catanzaro, che finiscono invece nel totale complessivo delle conclusioni. In questa graduatoria si sommano i tiri in porta (sia quelli che finiscono in rete sia quelli parati), i tiri che finiscono sui legni, quelli che terminano fuori e quelli respinti dai difensori. In questa classifica, Shpendi scende al 2° posto alle spalle di Yeboah del Venezia, che ha calciato 71 volte contro le 61 del gemello. Ma il primato nei tiri in porta certifica l’ottimo lavoro in fase offensiva del Cesena ma anche dello stesso Cristian Shpendi.

Lievitazione

Sabato contro il Bari sono stati tre i tiri in porta: un destro in corsa dai 25 metri al 6’ su assist di Castagnetti con un’azione molto simile a quella che aveva portato al gol a Reggio Emilia, deviato da Cerofolini, poi la clamorosa chance a colpo sicuro non sfruttata al 46’, su imbucata di Blesa, e respinta con il volto dal portiere del Bari, infine il tiro centrale dal limite al minuto 75, che ha trovato i guanti dello stesso Cerofolini nella parata più agevole. Grazie a questo fatturato, Shpendi ha già superato il numero dei tiri in porta effettuati un anno fa nell’intera stagione, cioè in 34 partite di campionato (4 le saltò per infortunio) più in una di play-off, quando il centravanti del Cesena chiuse con 27 tiri nello specchio (compreso il rigore sbagliato al Ceravolo di Catanzaro) la prima avventura in Serie B. Se nella scorsa stagione Shpendi era andato in bianco in tre partite (zero tiri totali in casa contro Sampdoria, Pisa e Bari), quest’anno non ha tirato solo nell’unica gara in cui è subentrato (giocando 22 minuti a Frosinone), mentre ha sempre scagliato almeno un tiro in tutte le gare che ha disputato da titolare. Tornando ai tiri in porta e al confronto tra le 35 gare giocate un anno fa e le 21 disputate in questo campionato, Shpendi è passato da 0,77 conclusioni nello specchio a partita a 1,38. Sabato contro l’Avellino il numero 9 del Cavalluccio potrebbe superare anche quota 64, ovvero il totale dei tiri effettuati nella scorsa stagione: gliene mancano solo tre. Escludendo Frosinone, solo contro Sampdoria (un tiro fuori), Venezia (2), Palermo (addirittura 5) e Padova (uno) il centravanti del Cesena è andato alla conclusione senza trovare la porta.

Due sono invece gli assist che ha fornito in stagione: entrambi a Ciervo, contro l’Avellino il primo e sabato contro il Bari il secondo.

Gol sbagliati e 1° negli xG

Rispetto al campionato a due facce di un anno fa, oggi Shpendi è più continuo e anche più pericoloso, come spiegano gli xG individuali. In questa classifica Cristian domina con 12,50 di expected goal (gol attesi dopo 21 giornate), davanti ad Adorante del Venezia, secono con 9,44, e a Pohjanpalo del Palermo, terzo con 8,99. Il top per Shpendi è stato a Pescara (1,60), seguito dall’1,36 contro l’Avellino e dall’1,18 di Reggio Emilia di dieci giorni fa, mentre il dato più basso risale alla partita contro la Juve Stabia (0.05), cioè quella dove era meno nell’aria un gol del gemello, che al momento domina la classifica con un 12,50 di xG complessivo, praticamente un terzo di quello di squadra (35,06 per il Cesena).

Pur trovando la porta più di tutti, in questa storia c’è naturalmente un rovescio della medaglia. Suo malgrado, Shpendi è anche al comando della classifica riguardante le “grandi occasioni mancate”: per Opta sono ben 13, con il gemello che comanda davanti a Gliozzi (12) e Iemmello (10), mentre al quarto posto c’è un nutrito gruppo di giocatori tra i quali figura il compagno di reparto Blesa (8). Con qualche errore in meno, soprattutto quando si trova davanti al portiere avversario, dove arriva quasi sempre con grande facilità, il gemello potrà fare l’ultimo salto di qualità e portare, da qui a giugno, nelle casse del Cesena più gol e soprattutto più punti.

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