Affiancando l’attuale classifica di Serie B a quella del passato campionato, dopo 23 giornate risulta come la nona in classifica avesse 30 punti dodici mesi fa così come 30 ne ha adesso (la Carrarese) e come la quintultima ne avesse 22 allora e 22 adesso (la Virtus Entella). La differenza, leggendola dai 44°9’ Nord di latitudine e dai 12°15’ Est di longitudine, la fa proprio la squadra che qui gioca: il Cesena anno scorso era, per la classifica avulsa con Bari e Palermo, al 9° posto, quindi la prima esclusa dai play-off. Con 30 punti vedeva i play-out sotto di 8 gradini e la promozione diretta a 20 lunghezze (Sassuolo 52, Pisa 50). Oggi, con 37 punti, il Cesena non solo ha un notevole +7 rispetto a 12 mesi fa, ma ha anche 7 punti di vantaggio (e lo scontro diretto) sulla Carrarese nona ed è addirittura a +15 sulla quintultima, mentre il secondo posto del Monza è 10 punti sopra, che sono tanti, come no?, ma che restano la metà di quelli di allora. Anche se le prime quattro sembrano destinate a fare un campionato a sé (perché tutte segnano più gol e ne incassano meno), il passo che sta tenendo il Cesena (che vince poco meno di una partita ogni due: 11 successi in 23 gare) è notevole.
Cesena, che passo: 7 punti di vantaggio rispetto a un anno fa
Shpendi e i numeri da migliorare
A proposito di gol, Cristian Shpendi è sempre leader del campionato per quanto riguarda i gol attesi con 14.05 davanti a Gliozzi del Modena con 12.56, a Pohjanpalo del Palermo con 10.53 e al tandel del Venezia composto da Adorante (9.85) e Yeboah (8.87). Peccato che per gol segnati domini il finlandese Pohjanpalo con 15 davanti ad Adorante e a Biasci (con appena 5.23 di xG) con 11 e a Gliozzi con 10. Per Shpendi un altro primato c’è, ma è quello delle grandi occasioni mancate: 16 (secondo Gliozzi a 12 e terzo Iemmello a 10). Questo a dimostrazione di come e quanto il Cesena arrivi in zona-gol.
A Chiavari con 159 tifosi
Stasera a Chiavari un nuovo banco di prova interessante. A spingere il Cesena ci saranno 159 tifosi: non un’esagerazione, ma per essere un giorno feriale non si può pretendere di più.
Fischia Massimi
Sarà Luca Massimi di Termoli a dirigere Entella-Cesena: avrà per assistenti Imperiale di Genova ed El Filali di Alessandria, con Meraviglia e Prontera in sala Var a Lissone e con Tremolada di Monza a fare da IV ufficiale. Massimi ha diretto il Cesena due volte nella passata stagione: sconfitta in casa del Sassuolo 2-1 e vittoria interna contro il Sudtirol. Cinque gli incroci con l’Entella: due vittorie (entrambe contro il Pisa: una in Toscana in B e una in casa in Coppa Italia), un pareggio interno a dicembre con il Sudtirol e tre sconfitte, due delle quali a Chiavari nella stagione 2020-2021.
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