Verso una primavera di ulteriori cambiamenti. Se marzo è stato il mese del tanto discusso ribaltone in panchina, con l’esonero di Michele Mignani e l’arrivo, a sorpresa, di Ashley Cole, aprile e maggio saranno altri due mesi chiave per il Cesena e soprattutto per il suo futuro.
Cesena, cambio al vertice: a fine campionato John Aiello lascerà la presidenza a Mike Melby
La governance
Alla fine della stagione è attesa un’altra piccola rivoluzione fuori dal campo (che, in realtà, sarebbe dovuta avvenire già all’inizio dell’anno solare) e che riguarderà la governance del Cesena. Dopo quattro anni e mezzo nel ruolo di presidente, John Aiello lascerà l’incarico. L’avvocato newyorchese, che è stato co-presidente del club fin dall’insediamento di Jrl nel dicembre 2021, prima al fianco di Robert Lewis e poi di Anthony Scotto, non lascerà il Cavalluccio: perderà solo il ruolo ma resterà come socio e come membro del consiglio di amministrazione, dove oggi è affiancato dallo stesso Scotto e da Massimo Agostini. Al suo posto salirà Mike Melby (o qualcuno a lui legato), che nel frattempo è diventato l’azionista di maggioranza del club bianconero. Cambieranno gli incarichi e di conseguenza alcune prospettive, ma non cambierà l’anima del Cesena, con la bandiera degli Stati Uniti che continuerà a sventolare e con un tasso di “internazionalità” della squadra destinato ad aumentare. L’arrivo di Cole, in questo senso, ha fatto da apripista al new deal bianconero.