Cesena, call a mezzanotte: Mancini ha portato al board del Cesena un nuovo candidato

Ciò che risulta più difficile, in momenti come questo, è riuscire ad avere l’unanimità. Ed è quanto cercano Mike Melby e John Aiello, che ora che devono decidere l’allenatore per la prossima stagione vogliono non solo il conforto di Andrea Mancini e di Corrado Di Taranto, ma anche quello del co-presidente Anthony Scotto e di Michael Aiello. Già è difficile trovare una linea comune quando c’è un solo uomo al comando. Figuriamoci se direttore sportivo e direttore generale, che in questo caso hanno lo stesso pensiero per quanto riguarda l’allenatore, devono relazionarsi con una proprietà composta da quattro teste.

Dopo il “congelamento” di Pagliuca avvenuto nel pomeriggio di giovedì, tra venerdì e sabato Mancini ha allargato il casting, parlato con più di un tecnico che rientra nei criteri che per la proprietà sono fondamentali. Perché per chi vive negli Usa ci sono quattro criteri da cui non si deve prescindere: il candidato deve saper lavorare con i giovani; deve saper far crescere i giocatori che ha a disposizione; deve avere “respiro internazionale”; deve costare poco. Dopo tre giorni, ieri Italia e Stati Uniti sono tornati a incontrarsi da remoto: la call era programmata per la mezzanotte italiana e nel corso della riunione Andrea Mancini ha portato quello che, dopo questo nuovo giro di consultazioni, considera il suo secondo candidato forte. Nome top secret. Tutto ciò che è emerso nelle ultime ore è che è un giovane allenatore italiano che vive all’estero e che finora ha fatto esperienze solo fuori dai confini. Di fatto, sarebbe un debuttante per la Serie B.

Secondo candidato forte in quanto nelle intenzioni di Mancini, che in questo è supportato da Di Taranto e da Agostini, c’è ancora l’idea di tirare fuori dal congelatore Pagliuca, in quanto in queste due settimane aveva dimostrato grande lealtà nei confronti del nuovo diesse e soprattutto grandissimo desiderio di guidare il Cesena (per allenare il quale aveva detto no al Catanzaro). In questi giorni Mancini ha scartato i tecnici che hanno guidato le Under 23 (l’atalantino Bocchetti, l’interista Vecchi e lo juventino Brambilla), ha riparlato con Gorgone (ex Pescara) e conosciuto Troise (ex Lumezzane), due tecnici che tiene in considerazione ma che non sono da prima fila. Anche perché, come Pagliuca, non parlano inglese: cosa che disturba i proprietari. E dire che un tempo in Italia gli allenatori si sceglievano solo per le capacità di guidare una squadra...

Agostini al voto

Questa mattina alle ore 11, al Rome Cavalieri Waldorf Astoria Hotel, è in programma l’Assemblea Federale Elettiva della Figc. Si sceglie il successore di Gravina: i candidati sono Abete e Malagò. Il voto del Cesena sarà espresso da Massimo Agostini, che è il delegato della società bianconera.

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