Tra la proprietà del Cesena e il direttore generale Corrado Di Taranto, che sta chiudendo il suo primo biennio in Romagna, c’è già l’accordo verbale per il prolungamento e ora si attende la firma: Di Taranto sarà il primo dirigente dell’area sportiva a lavorare per più di due stagioni in Romagna da quando il Cavalluccio è diventato a stelle e strisce.
Da un direttore confermato a un direttore... nuovo. Tra la seconda metà di aprile e l’inizio di maggio il Cesena dovrà annunciare anche il direttore sportivo che prenderà il posto di Filippo Fusco. Il tempo, in questo caso, non è un alleato della società bianconera, che deve scegliere in fretta non solo per questioni pratiche (sarebbe già questo il momento di programmare la prossima stagione) ma anche tecniche, visto che, dalla risoluzione con Fusco, da regolamento ci sono 60 giorni di tempo per inserire obbligatoriamente nel proprio organigramma la figura del direttore sportivo. In questo senso sono già cominciate le consultazioni. Il board ha le idee chiare sul tipo di profilo da ingaggiare: il nuovo direttore sportivo deve essere giovane e deve saper lavorare con i giovani, battendo non solo il mercato italiano ma anche straniero, per realizzare altri colpi in “stile Blesa”. Un profilo che piace al Cesena è Matteo Lovisa, giovanissimo direttore sportivo della Juve Stabia (ha compiuto 30 anni martedì) destinato a lasciare la Juve Stabia, ma corteggiato anche da Lecce (se deciderà di divorziare da Corvino) ed Hellas Verona. Con lui in lista ci sono tanti nomi: per ora tutti italiani.