Cesena, c’è chi per ora dice “no”: Melby congela il rinnovo di Cole

C’è chi dice (per ora?) no. Dal Brasile, patria della moglie e nella quale è in questi giorni per motivi di lavoro, Mike Melby si è per il momento opposto alla decisione di John, Michael e Nicholas Aiello di confermare Ashley Cole sulla panchina del Cesena. Prima il direttore sportivo, poi l’allenatore: è la road map che vuole seguire Melby nel programmare la nuova stagione. Il socio di maggioranza del Cesena, in questo senso, avrebbe le idee molto chiare: nella ricostruzione dell’area tecnica di un club, come è naturale e logico che sia stando al peso delle cariche nell’organigramma, la prima casella che Melby vuole andare a riempire è quella del direttore sportivo che dovrà sostituire Filippo Fusco. Solo dopo aver trovato l’uomo a cui affidare la costruzione del nuovo Cesena verrà scelto e messo sotto contratto l’allenatore, alla scelta del quale dovrà partecipare collegialmente non solo la proprietà ma anche lo stesso responsabile dell’area tecnica fresco d’investitura.

Sono questi i passaggi che Melby vuole rispettare e che rischiano di “scontrarsi” con il modus operandi dell’altra parte della proprietà, rappresentata dalla famiglia Aiello, che invece ha già preso una decisione: ricominciare con Cole, al quale il co-presidente John, il fratello maggiore Michael e il figlio di quest’ultimo Nicholas, che vive a Cesena e fa sempre coppia fissa con un altro italo-americano Andrew Isoldi, hanno già comunicato la loro intenzione. Così facendo, però, c’è il forte rischio che le due anime principali del Cesena possano non trovare una soluzione condivisa e ritardare (o addirittura complicare) una ricostruzione dell’area tecnica determinante per il futuro del club, all’alba di un’estate da non sbagliare, soprattutto se la scelta del nuovo allenatore (anche da parte di Mike Melby) dovesse infine ricadere proprio sul tecnico inglese.

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