Uno dei giocatori più promettenti del Cesena è Matteo Casadei. Il centrocampista centrale classe 2009 di Santarcangelo, che l’ex responsabile del vivaio Roberto Colacone pescò nell’estate 2024 dal Rimini, ieri è partito titolare: «Siamo un gruppo fantastico - ha detto ieri in quella che è stata la sua prima intervista - e so di poter contare sui miei compagni in ogni situazione. Questi primi test stanno dimostrando che stiamo lavorando bene, con il giusto atteggiamento e con intensità che non può mai mancare nel gioco di Diamanti».
Sull’allenatore dice: «Ha tanto carisma. Chiede disciplina, intelligenza tattica, e spirito di squadra. Le prime sensazioni sono assolutamente positive».
Sui progetti stagionali, Matteo Casadei argomenta: «Non so cosa farò dopo il ritiro: è una decisione che spetta alla società. Io darò il massimo in ogni allenamento, in ogni test per continuare a crescere».
Poi, sul calcio dei grandi: «Mi ha impressionato l’intensità, che è totalmente diversa rispetto al settore giovanile. Continuerò a spingere forte, in ritiro e nel caso dovessi tornare in Primavera cercherò di stimolare tutti i miei compagni, senza mai mollare di un centimetro».
Matteo Casadei in ritiro ha un paio di “angeli custodi”: «Ciofi, una grandissima persona, un capitano vero che mi sta aiutando tanto. Poi, c’è Bisoli che per me è come un padre: gli chiedo consigli e so di poter contare su di lui in ogni situazione. Ma in generale ogni mio compagno sta cercando di tirare fuori il meglio di me».