La ripresa del campionato è sempre più vicina e, sbirciando dal buco della serratura, si cominciano a intravedere le sagome delle prossime avversarie del Cesena nel mese di ottobre: saranno 5, concentrate in appena 21 giorni, con tanto di primo turno infrasettimanale della stagione. Definire il coefficiente di difficoltà di un calendario o di un periodo, nel campionato più ondivago d’Italia, non è affatto semplice. Di sicuro, nel cammino del Cavalluccio nel prossimo mese, una certezza c’è: i bianconeri non affronteranno nessuna big, ma diverse squadre in salute che hanno cominciato molto bene la nuova stagione.
Cesena, 5 partite in 21 giorni: via al primo tour de force della stagione
Tour campano
Il Cesena ripartirà da dove aveva lasciato, cioè da un altro viaggio piuttosto lungo in Campania. Dopo essere scesi a Castellammare di Stabia, nell’ultima partita prima della sosta, domani gli uomini di Diamanti si sposteranno nell’entroterra, a Benevento, che dista un centinaio di chilometri dallo stadio Menti, teatro dell’1-1 di 20 giorni fa. Nella propria storia il Cesena è entrato solo due volte nello stadio della città sannita: una volta nel 1985 ma per affrontare l’Avellino e un’altra volta 10 anni fa, nel 2016, quando i bianconeri di Andrea Camplone alzarono bandiera bianca dopo il ribaltone firmato Chibsah e Ciciretti. Il neopromosso Benevento non ha cominciato bene la nuova stagione (un solo punto nelle prime tre partite), ma nelle ultime due gare prima della sosta ha fatto percorso netto: 3-1 al Verona e 0-1 a Carrara per un totale di 7 punti in classifica, gli stessi del Cavalluccio. Otto giorni dopo la squadra di Diamanti sfiderà la terza squadra campana consecutiva, ma questa volta al Manuzzi: domenica 18 alle ore 17.15 è in programma Cesena-Avellino, un’altra sfida tra due squadre che al momento sono appaiate in classifica. Al contrario del Benevento, i Lupi hanno fatto meglio nelle prime partite (6 punti grazie a due vittorie contro Vicenza e Modena) e sono andati alla pausa dopo aver bloccato il Palermo (1-1 al Partenio) e dopo aver perso ad Ascoli (3-1).
Ex e “quasi ex”
Nel tour de force che chiuderà il mese sono in programma due trasferte molto insidiose nel giro di 7 giorni, in mezzo alle quali è stato collocato il primo turno infrasettimanale del campionato. Nei due viaggi (uno corto e uno molto lungo), il Cesena se la vedrà con due delle cinque squadre che, al momento, hanno totalizzato più punti del Cavalluccio: il Modena e il Sudtirol.
Sabato 24 alle ore 15 è in programma il derby della via Emilia al Braglia contro i canarini di Daniele Galloppa, a lungo corteggiato dal Cesena durante l’estate e poi preso dal Modena. Il cesenate d’adozione ha cominciato nel migliore dei modi il suo primo campionato di B da allenatore: 10 punti nelle prime 5 giornate con 3 vittorie e una sola sconfitta (in casa proprio contro l’Avellino).
A proposito di allenatori sondati in estate dal Cesena, il mese di ottobre si chiuderà il 31 a Bolzano, sul campo del sorprendente Sudtirol di Davide Possanzini, che sta viaggiando con un passo da Serie A: 11 punti, nessuna sconfitta e appena 3 gol al passivo (miglior difesa del campionato). In mezzo a queste due scomode trasferte, Ciofi e compagni ospiteranno l’enigmatico Empoli: martedì 27 (ore 20) sarà la prima volta da ex per Fabio Artico, nonché la seconda puntata al Manuzzi della sfida tra i due gemelli Shpendi, che un anno fa premiò Stiven e la squadra toscana. In panchina non ci sarà l’altro allenatore sondato in estate, Guido Pagliuca, ma il suo sostituto Matteo Andreoletti.
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