Calcio, è morto Bruno Bolchi: nel 1987 portò il Cesena in A

Cesena Calcio

Il calcio italiano è in lutto per la morte di Bruno Bolchi, allenatore simbolo del Cesena, che portò in A nello storico spareggio di San Benedetto del 1987. Bolchi aveva 82 anni: era nato a Milano il 21 febbraio 1940 e passò alla storia anche per essere stato il primo giocatore raffigurato nelle figurine Panini con la maglia dell'Inter. E' scomparso a Firenze, vinto da una malattia che si è aggravata improvvisamente negli ultimi giorni. Il funerale sarà celebrato sabato mattina alle 10 a Pieve a Nievole, in provincia di Pistoia.

Amatissimo a Cesena

A Cesena allenò in tre puntate distinte: nel 1982-83 in Serie A non riuscì ad evitare la retrocessione, ma lasciò comunque un grande ricordo nell'ambiente. Così nel 1986 il Cesena lo richiama in B e Bolchi realizza un capolavoro, lanciando i giovanissimi Ruggiero Rizzitelli (in attacco) e Sebastiano Rossi (in porta), conquistando la Serie A a sorpresa l'8 luglio 1987 vincendo lo spareggio di San Benedetto con il Lecce, un 2-1 che appartiene alla storia del calcio romagnolo.

La terza e ultima puntata di Bolchi a Cesena inizia nel 1993 in B e anche qui l'annata è strepitosa: la squadra ha come punte di diamante Dolcetti, Scarafoni e Hubner e arriva ad un passo dalla promozione in A, sconfitta 2-1 dal Padova nello spareggio di Cremona il 15 giugno 1994. Meno fortunata la stagione successiva: i rapporti con Lugaresi si incrinano e nell'estate 1995 saluta il club bianconero. Uomo di grandissima cultura, non solo sportiva, ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio a Cesena. Come tecnico può vantare 4 promozioni in Serie A con Bari (1984-1985), Cesena (1986-1987), Lecce (1992-1993) e Reggina (1998-1999), più 2 in Serie B con Bari (1983-1984) e Pistoiese (1976-1977).

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