Calcio C, il Museo del Cesena sorgerà nel 2023 dietro i Distinti

Dalle corse degli Anni 40 sul campo dell’Ippodromo al primo stadio interamente coperto d’Italia, passando per il tunnel di tubi Innocenti che per fortuna hanno resistito negli anni.. Dall’epopea della famiglia Bonci alle parate di Lamberto Boranga; dalle corse sulla fascia di Giampiero Ceccarelli ai gol di Dario Hubner. Un giacimento di ricordi da museo. Bene: il museo del Cesena sta per nascere.

Iter avviato

Il museo del Cesena Fc sorgerà nei distinti del Manuzzi, nell’ampia zona al pianterreno di fronte alla Club House. I primi passi a livello organizzativo sono stati fatti e la società si è avvalsa dell’indispensabile collaborazione di “Museo bianconero”, gli appassionati collezionisti di ricordi da mille e una notte per gli amanti del genere. Visto che l’Orogel Stadium-Dino Manuzzi è un impianto di proprietà comunale, l’inaugurazione del museo è legata ai tempi burocratici, ma l’intenzione è quella di aprirlo nel 2023. La realizzazione del Museo era stata inserita dal Cesena Fc all’interno del piano di sviluppo presentato in Comune nel giugno 2020 (protocollo 68805/460) alla voce “consolidamento di azioni progettuali sulle strutture”. Con il club che all’epoca aveva previsto un investimento di 160mila euro.

Percorso interattivo

Divise da gioco, trofei, locandine, biglietti di grandi partite e tristi partite, ma non solo. Sulla scia dei musei del terzo millennio, quello dedicato al Cesena si propone di essere qualcosa che si stacchi dagli scaffali e dalle bacheche. Allo studio c’è infatti la creazione di un percorso interattivo che rinfreschi la memoria dei veterani e soprattutto racconti qualcosa di bello ai più giovani. Il progressivo invecchiamento del pubblico da stadio è un problema sentito a tutti i livelli e qualche anno fa il presidente della Juventus, Andrea Agnelli, inquadrò la situazione con una frase: «Il nostro principale concorrente ora è Fortnite». L’accenno a un videogioco non è stato casuale: la generazione digitale ha tempi diversi in tutto, compreso il divertimento, quindi bisogna trovare messaggi diversi per trasmettere lo spettacolo del calcio. Ecco allora che il Cesena vuole provare a raccogliere la sfida e, oltre ad un percorso interattivo, ha in cantiere anche un’area dedicata agli E-Sports all’interno del museo.

Un occhio alle scuole

L’area del museo comprenderà anche uno shop di materiale targato Cesena Fc. In più, il museo si propone di diventare un prezioso strumento per alimentare il senso di appartenenza, con visite organizzate dedicate alle scuole di Cesena, per raccontare ai ragazzi che quando si dice che qui il calcio è cultura, non è un modo di dire. La Biblioteca Malatestiana è patrimonio dell’Unesco, certo, la Fiera di San Giovanni e la camminata sulle scalette fino al Monte fanno parte della storia di Cesena. Ma abbinarci a tutto questo la passione del calcio non è improprio: il calcio fa parte della storia della prima città non capoluogo di provincia ad avere centrato l’accesso in Coppa Uefa. A Cesena andare allo stadio è una tradizione di famiglia talmente radicata da diventare storia. Una bella storia da raccontare in un museo che ora sta per nascere.

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