Berti è sempre più essenziale negli ingranaggi del Cesena: 3 gol nelle ultime 10 giornate

Negli ultimi due mesi il Cesena ha un nuovo capocannoniere: indossa la maglia numero 14 e si chiama Tommaso Berti. Con la rete realizzata sabato contro il Catanzaro, che ha chiuso a doppia mandata la partita, il talento di Calisese è salito a 3 gol dal 6 febbraio ad oggi. Ciò significa che, nelle ultime 10 partite di campionato, Berti è stato il miglior marcatore davanti a un terzetto composto da Cristian Shpendi, Tommaso Corazza e Alberto Cerri, che si sono fermati a quota 2.

Incursioni

«Sa fare tutto, ma dovrebbe segnare di più». Questo è forse il giudizio più utilizzato dagli addetti ai lavori da quando il numero 14 bianconero è diventato un titolare del Cesena, prima in Serie C e poi al piano superiore. Se un anno fa, al debutto tra i cadetti, Berti aveva segnato solo 2 gol (sul campo dello Spezia e in casa contro il Cosenza), grazie all’exploit degli ultimi due mesi è riuscito già a raddoppiare i numeri di un anno fa, in attesa delle ultime 6 giornate. Berti aveva concluso la sua prima stagione in B anche con 3 assist, oltre a 2 reti, mentre oggi è riuscito a moltiplicare entrambi i numeri: i gol sono diventati 4 e gli assist addirittura 8. Dopo essersi sbloccato all’andata contro la Carrarese, nelle ultime 10 giornate “Muri” (sempre presente nelle 32 giornate di campionato, con 28 maglie da titolare e 4 ingressi a gara in corso) ha aperto il rubinetto dei gol, segnando sempre al Manuzzi: una rete contro il Pescara il 6 febbraio, ad inaugurare il successo contro gli abruzzesi, più un gol di rapina contro lo Spezia, sempre nella porta lato curva Mare, fino al punto del 3-1 finale sabato contro il Catanzaro dopo un contropiede orchestrato da Cerri in “stile Germania-Italia 2006”. E il bottino sarebbe potuto essere anche più corposo se, nella gara precedente contro il Frosinone, il trequartista bianconero non avesse colpito due pali (anche se il primo “annullato” da un fallo inesistente su Calò che, in caso di gol, sarebbe probabilmente stato sanato dal Var). Detto questo, del Berti ammirato negli ultimi due mesi, al netto di alcuni alti e bassi che hanno coinciso con il periodo più complicato del Cesena, spicca soprattutto il fatto che si sia avvicinato maggiormente alla porta avversaria. Già nelle ultime partite con Mignani, prima dell’esonero, Tommy aveva alzato il proprio baricentro, mentre il nuovo abito scelto da Cole è un’ulteriore occasione per Berti: giocando sotto punta o da esterno nel tridente, il 22enne di Calisese può concentrarsi maggiormente sulla fase offensiva, riempiendo l’area di rigore avversaria.

Record

Anche due anni fa, ma in Serie C, Berti era arrivato a questo momento del campionato più o meno con lo stesso bottino di gol e di assist. Dopo 32 giornate, il trequartista del Cesena aveva segnato 3 gol e distribuito 7 assist. Poi, nelle ultime 6 giornate, realizzò altre 3 reti (una a Lucca e due in casa contro la Recanatese) e firmò l’ottavo assist (per Corazza ad Alessandria contro la Juve Next Gen). Alla ripresa del campionato Berti proverà a dare l’assalto al record di reti in una stagione: ne servono 2 per eguagliare i 6 gol del 2024 o addirittura 3 per fare ancora meglio. Difficile, soprattutto al piano superiore, ma non certo impossibile.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui