Ashley Cole è dal 14 settembre 2024 sotto contratto a tempo indeterminato con la Federazione inglese: dopo aver fatto il vice in nazionale maggiore e in Under 21 al fianco di Lee Carsley, ora l’ex terzino sinistro stava facendo il supervisore delle nazionali giovanili. Ha giocato tanto ad altissimi livelli, vincendo anche una Champions League con il Chelsea, ma non è mai stato capo allenatore. Il suo battesimo del fuoco lo farà in un campionato come quello di Serie B che non conosce, sulla panchina di una squadra che probabilmente ha visto ieri per la prima volta.
Arrivato a Cesena venerdì, Cole si è già attivato con la Football Association per poter risolvere il contratto e la federcalcio inglese si è messa subito in moto sia per fare questo che per inviare alla Figc tutta la documentazione relativa alle abilitazioni di Cole. Il 107 volte nazionale inglese è in possesso del patentino Uefa Pro e dunque non avrà bisogno di deroghe: è però necessario che la documentazione arrivi negli uffici di Roma il prima possibile per poter procedere al tesseramento. Resta molto difficile, quasi impossibile, che martedì sera Cole (il cui annuncio ufficiale è atteso in mattinata) possa essere in panchina a Mantova: probabile, quindi, che a guidare la squadra sia Nicola Campedelli, tecnico della Primavera sulla cui testa pende una giornata di squalifica, che sconterà domani in occasione di Monza-Cesena del campionato di Primavera 1.
Cole dovrebbe firmare fino al giugno 2027 (con opzione al 2028) e già nel pomeriggio guiderà il suo primo allenamento a Villa Silvia, che da oggi sarà la sua nuova “home”.