A Cesena Shpendi è pericoloso, a Palermo Pohjanpalo è spietato: centravanti a confronto al Barbera

Un anno fa, al Barbera, il Cesena segnò addirittura 3 gol, ma la partita contro il Palermò terminò 0-0. L’uomo-copertina di un caldo pomeriggio di fine estate fu Cristian Shpendi, al quale vennero annullate due reti... e mezzo per fuorigioco. Nei primi due casi il centravanti aveva segnato partendo da posizione irregolare (5’ pt e 8’ st), nel terzo caso fu protagonista dell’episodio più controverso del campionato. Al minuto 18 del secondo tempo, su un tiro di Bastoni respinto da Desplanches, ci pensò Kargbo a infilare da due passi la porta dei rosanero prima di un alquanto discutibile intervento del Var, che suggerì all’arbitro Manganiello una revisione per verificare se lo stesso Shpendi, in posizione millimetrica di fuorigioco (geografico), avesse effettivamente partecipato all’azione. L’arbitro scelse di annullare la rete, ma qualche mese dopo il designatore Rocchi ammise l’errore di valutazione da parte di Var e direttore di gara. Al netto di un beffardo episodio arbitrale, quel Palermo venne anestetizzato molto bene dal Cesena, anche perché davanti la squadra di Dionisi era piuttosto spuntata, non avendo ancora a disposizione Joel Pohjanpalo, che sarebbe sceso in Sicilia solo qualche mese dopo, durante il mercato di gennaio, prelevato dal Venezia per una cifra mostruosa intorno ai 5 milioni di euro. Dal 3 febbraio 2025 ad oggi, il centravanti finlandese ha disputato 49 partite di campionato (play-off compresi) nel Palermo , segnando 30 gol e distribuendo 10 assist. Sabato al Barbera proverà a segnare per la prima volta a una delle quattro squadre affrontate in questo anno e mezzo a cui non ha ancora segnato: Cesena, Frosinone, Modena e Catanzaro sono le uniche squadre (presenti in B nella scorsa stagione e in quella attuale) contro le quali Pohjanpalo ha sparato a salve. Shpendi e il biondissimo centravanti di Helsinki sono i migliori marcatori di Cesena e Palermo, ma al tempo stesso sono i due attaccanti più pericolosi dell’intera Serie B. Anzi, a dir la verità il più pericoloso di tutti è proprio il gemello, che vanta due primati considerevoli: è il giocatore che ha calciato più di tutti nello specchio ed è il leader assoluto nella classifica degli xG, ovvero dei gol attesi.

Shpendi la porta... la vede

Per quanto riguarda i tiri in porta, Shpendi comanda con 39 conclusioni totali nello specchio, davanti alle 38 di John Yeboah del Venezia e alle 37 dell’altro neroverde Andrea Adorante, con il pescarese Antonio Di Nardo al quarto posto (34 tiri) e lo stesso Pohjanpalo quinto (33). Restringendo il mirino e puntandolo esclusivamente su Shpendi e Pohjanpalo, il bianconero è davanti anche nella classifica dei tiri totali: 91 contro i 90 del finlandese in una specialità guidata da Yeboah (102) davanti a Ghedjemis del Frosinone (94). Infine, gli xG: Shpendi è al comando con 17.98, Pohjanpalo è secondo con 15.84 mentre Adorante è terzo a quota 14.66. Nonostante tutto, i gol segnati dal centravanti del Palermo sono addirittura più del doppio delle reti del gemello: 21 a 10. Pohjanpalo vanta un clamoroso +6 nel saldo tra gol attesi e gol segnati e un 23.3 per cento di realizzazione sui tiri totali (21 gol con 90 tiri), mentre Shpendi ha un -8 tra gol attesi e gol segnati e un 11 per cento di realizzazione (10 gol con 91 tiri). Ci sono poi le grandi occasioni mancate con Cristian Shpendi che “stravince” con 24 palle-gol sprecate, dieci in più dei secondi Abiuso, Adorante e Gliozzi, mentre Pohjanpalo ha mancato appena 9 grandi occasioni. Ciò significa che Shpendi ne ha avute 34 (con 10 gol) e Pohjanpalo 30 (con 21 gol).

Terzo incrocio

Sabato al Barbera si sfideranno per la terza volta: nei due precedenti, disputati al Manuzzi, nessuno è riuscito a segnare all’altro, con Pohjanpalo che ci è andato molto vicino nella scorsa stagione, quando Klinsmann gli parò un rigore in occasione del 2-1 bianconero.

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